Prenderà il via martedì 1° settembre il Mese del Creato 2026, iniziativa dedicata alla tutela dell’ambiente che quest’anno concentra l’attenzione sull’acqua, considerata una risorsa da custodire, proteggere e rigenerare. Il programma è curato dall’OSA – Osservatorio per la Sostenibilità dell’Astigiano, insieme agli Uffici Pastorali, alle associazioni della Diocesi e all’Associazione Italiana Maestri Cattolici.
Il percorso si ispira ai principi dell’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco, dedicata alla cura della casa comune e all’ecologia integrale. Il calendario prevede incontri, proiezioni cinematografiche e momenti di riflessione e spiritualità in diversi Comuni della provincia, con una conclusione articolata tra il 3 e il 4 ottobre, in concomitanza con la festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.
Il programma tra territorio e sostenibilità
Il tema dell’edizione sarà affrontato attraverso due appuntamenti dal titolo Custodire l’Acqua, curare la vita: alleati per un futuro che fiorisce. A guidare le riflessioni saranno Francesco Scalfari e Carlo Pertusati, rispettivamente sabato 12 settembre a Cerro Tanaro e martedì 15 settembre a Villafranca d’Asti. Gli incontri proporranno una lettura del rapporto tra risorsa idrica, territorio, comunità e prospettive per il futuro, andando oltre la sola dimensione ambientale.
Il calendario proseguirà mercoledì 23 settembre al Foro Boario di San Damiano d’Asti, con la proiezione del documentario La terra che cambia – The Changing Land, girato e prodotto dal fotografo e regista Bruno Murialdo. L’ingresso sarà gratuito, ma sarà necessario iscriversi inviando una email all’indirizzo polocittattiva_formazione@icsandamiano.edu.it.
Antignano ospita gli appuntamenti finali
Il momento principale è previsto ad Antignano, dove sabato 3 ottobre si svolgerà la quinta Preghiera per la Terra. La giornata inizierà alle 9.30 con una camminata naturalistica dal centro del paese verso l’Area Protetta Le Rocche di Antignano sul Tanaro, curata dall’associazione Quattro Passi nel Monferrato.
Alle 21, nella Chiesa Parrocchiale, sono previsti la preghiera e un momento di riflessione guidati dal vescovo di Asti, monsignor Marco Prastaro. Il programma comprenderà un intervento di Alessandro Occhetto sulla teologa e suora laica Adriana Zarri, accompagnato dall’interpretazione teatrale dell’attrice Patrizia Camatel e dai contributi di esperti sui temi della sostenibilità. La veglia sarà accompagnata dai canti del coro Amici della Terra, formato da coristi di Antignano, San Martino Alfieri, Celle Enomondo, Cisterna e Ferrere. Ogni intervento sarà seguito da una preghiera guidata dal vescovo.
La conclusione è fissata per domenica 4 ottobre, con la passeggiata francescana comunitaria Tutti per uno e Francesco per tutti. I fedeli di Antignano, Revigliasco, Celle e San Martino Alfieri, riuniti in un’unica unità parrocchiale, raggiungeranno il Santuario del Vallone, nella frazione Gonella. Durante il cammino saranno proposte riflessioni sulla figura di San Francesco e sulla cura della casa comune. Il percorso terminerà con un momento spirituale guidato dal parroco, don Marco Andina.