Rassegna culturale

Tre giorni tra arte, simboli, spiritualità e stelle

Dal 4 al 6 settembre, mostre, installazioni e performance nella sede della Pow Gallery.

Tre giorni tra arte, simboli, spiritualità e stelle

Un percorso tra arte, simboli, astrologia e contemplazione del cielo caratterizzerà "DIVINAMENTE", la rassegna in programma dal 4 al 6 settembre 2026 nella Chiesa e nel Giardino di San Carlo della Pow Gallery di Piovà Massaia. Il programma riunisce mostre, installazioni e performance dedicate alla dimensione simbolica e spirituale dell’arte e della conoscenza.

Le mostre inaugurali

L’apertura è prevista venerdì 4 settembre alle 17.30, con l’inaugurazione di due esposizioni personali. La prima è "NIJÜNI NO SEKAI – I 22 Tarocchi" dell’artista giapponese Mirai Ayaka, ricerca già presentata nel 2025 a The Others. Il progetto mette in relazione estetica digitale, cultura cyberpunk e riflessione sulla tecnologia con una rilettura dei tarocchi giapponesi.

Le 22 opere dedicate agli Arcani Maggiori intrecciano la struttura della cartomanzia occidentale con miti, leggende e suggestioni della cultura nipponica. Il risultato è un percorso visivo nel quale tradizione e contemporaneità vengono accostate attraverso linguaggi legati all’immaginario digitale e alla simbologia.

Nello stesso orario sarà inaugurata "GALASSIE", mostra personale dedicata a Venere Chillemi, artista di Avigliana scomparsa nel 2023 dopo oltre cinquant’anni di ricerca. Chillemi ha utilizzato la pittura come strumento di esplorazione interiore e ha fondato la prima scuola di pittura psichica in Italia. La serie proposta richiama universi cosmici e galassie interpretati come moderni mandala, in un dialogo tra macrocosmo e microcosmo.

Installazione e performance

Alle 18.30 sarà presentata l’installazione permanente "L’ORNITOMANTE" di Gregorio Furnari. L’opera prende spunto dall’antica pratica della divinazione attraverso l’osservazione del volo degli uccelli e rilegge il rapporto tra uomo, natura e destino. Il lavoro affronta così il bisogno di interpretare i segni, comprendere l’ignoto e attribuire un significato a ciò che non è ancora conosciuto.

La prima giornata si concluderà alle 22 con la performance "AD ASTRA", dedicata all’osservazione del cielo e alle stelle. Gli appuntamenti proseguiranno sabato 5 e domenica 6 settembre nell’ambito della rassegna, ampliando il programma tra arte, simbolismo, spiritualità e contemplazione della volta celeste.