Emergenza sanitaria

Afa e malori, oltre 54 interventi durante il Palio

Temperature elevate hanno richiesto cure sul posto; soltanto tre persone sono state accompagnate in ospedale.

Afa e malori, oltre 54 interventi durante il Palio

Le elevate temperature hanno messo alla prova l’organizzazione dell’assistenza durante l’edizione 2026 del Palio di Asti. Per l’intero fine settimana, il dispositivo sanitario è stato impegnato nella gestione di numerosi malori legati al caldo e di traumi di lieve entità, registrati sia sabato, durante la sfilata dei bambini e le prove della vigilia, sia domenica, in occasione del corteo storico e della corsa.

Secondo i dati ufficiali, nella giornata di sabato sono stati effettuati oltre 20 interventi, mentre domenica se ne sono aggiunti altri 34. Nessuna delle persone soccorse ha riportato conseguenze cliniche di particolare gravità. Il bilancio conferma tuttavia l’intensità del lavoro richiesto agli operatori, chiamati a garantire assistenza lungo il percorso delle sfilate, sugli spalti e nelle aree con maggiore presenza di pubblico.

Il presidio nell’area della manifestazione

Un ruolo centrale è stato svolto dal Posto Medico Avanzato, allestito nella piazza adiacente alla Prefettura. La struttura ha consentito di visitare, trattare e stabilizzare direttamente sul posto le persone colpite da malori o piccoli traumi, riducendo il ricorso ai presidi ospedalieri. Solo domenica il presidio campale ha gestito 21 pazienti e per appena tre di loro è stato necessario il trasferimento in ospedale per ulteriori accertamenti.

La regia della sicurezza sanitaria è stata affidata alla S.C. Emergenza Sanitaria Territoriale 118 di Alessandria – Azienda Zero, con il supporto dei medici e degli infermieri dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria. Sul terreno hanno operato i soccorritori e i mezzi della Croce Verde di Asti e della Croce Rossa Italiana – Comitato di Asti, affiancati da associazioni consorelle arrivate dal territorio.

Coordinamento in tempo reale

La rete di assistenza ha garantito una presenza continua nei punti più esposti e lungo le aree interessate dagli appuntamenti del fine settimana. Quest’anno, inoltre, è stata sperimentata una nuova modalità di coordinamento: il presidio allestito nell’area dell’evento si è collegato direttamente allo stesso applicativo informatico utilizzato dalla Centrale Operativa 118.

La gestione telematica in tempo reale delle chiamate e dei mezzi di soccorso ha permesso di indirizzare rapidamente le richieste provenienti dall’interno della manifestazione, evitando di sovraccaricare le linee provinciali. Il sistema ha inoltre mantenuto il raccordo con l’intera rete regionale, consentendo di coordinare gli interventi durante le diverse fasi del Palio.