Edizione 2026

Asti, torna al Teatro Alfieri la sfida per la Damigella del Palio

Candidature entro 23 settembre; ciascun borgo schiererà inoltre paggio e damina.

Asti, torna al Teatro Alfieri la sfida per la Damigella del Palio

Il Teatro Alfieri di Asti ospiterà venerdì 9 ottobre la ventiduesima edizione di Damigella a… Teatro, manifestazione legata alla tradizione del Palio. L’iniziativa, ideata nel 2003 da Albatros Comunicazione e promossa insieme al Comune di Asti, eleggerà la nuova rappresentante dei comitati cittadini.

Le adesioni raccolte finora lasciano aperta la possibilità di avvicinare o superare il record del 2011, quando le concorrenti furono 18. Tra le novità attese c’è anche il possibile ritorno di alcuni comitati che non avevano partecipato alle ultime edizioni. A contendersi il titolo sarà quindi un gruppo di candidate potenzialmente più numeroso rispetto alle 16 partecipanti dello scorso anno.

La competizione e il regolamento

La vincitrice prenderà il posto di Elisa Secchi, esponente del comitato palio San Pietro, che nella precedente edizione aveva preceduto Beatrice Gillardi di San Lazzaro, Ginevra Banioni di Don Bosco, Noemi Lo Vecchio di Santa Maria Nuova e Sofia Tinebra di Santa Caterina.

Secondo il regolamento, le aspiranti al titolo dell’edizione 2026 devono essere nate tra il 1996 e il 2012 e aver preso parte al corteo storico per il proprio borgo in occasione del Palio 2026. Ogni candidata salirà sul palco insieme a un paggio e a una piccola dama, di età compresa tra i 4 e gli 8 anni. La giuria, composta da cronisti e appassionati del mondo paliesco, valuterà portamento ed eleganza. Alla guida del gruppo ci sarà per la prima volta Giuseppe Vertucci, Capitano del Palio.

Per i comitati collegati alle cinque damigelle più votate è stato confermato un montepremi complessivo di 1.000 euro. La somma sarà distribuita in modo decrescente: 300 euro alla prima classificata, 250 alla seconda, 200 alla terza, 150 alla quarta e 100 alla quinta.

Il Superprestige e le scadenze

La serata all’Alfieri comprenderà anche la consegna dei riconoscimenti del Superprestige 2026, circuito annuale che assegna buoni acquisto ai cinque sodalizi migliori. Nel 2025 il trofeo era stato conquistato dal comitato palio San Lazzaro, davanti a Santa Maria Nuova, San Marzanotto, Don Bosco e San Pietro.

Prima dell’assegnazione dei punti legati alla manifestazione teatrale, la graduatoria provvisoria vede in testa Nizza Monferrato con 106 punti, seguita da San Marzanotto a quota 86 e Torretta con 79. Castell’Alfero è a 70, mentre Don Bosco e Montechiaro condividono il sesto posto con 53 punti. Sono 19 i rioni su 21 già a referto, insieme al Gruppo Asta.

Il primo appuntamento organizzativo è fissato per mercoledì 16 settembre alle 21, nella sede di Albatros Comunicazione in piazzale della Vittoria 7, ad Asti. I comitati dovranno formalizzare l’iscrizione entro mercoledì 23 settembre, indicando i nomi della damigella, della damina e del paggio. La fotografia ufficiale della candidata potrà invece essere inviata fino a domenica 27 settembre.