Progetto urbano

La Palazzina del peso di Canelli verso una Casa associativa

L’intervento punta a recuperare giardino e ambienti per iniziative collettive.

La Palazzina del peso di Canelli verso una Casa associativa

Proseguono a Canelli i progetti per la riqualificazione della Palazzina del peso, l’edificio situato davanti a piazza Unione Europea. L’amministrazione comunale ha comunicato l’intenzione di destinare a quest’area risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, con l’obiettivo di realizzare un intervento di rigenerazione urbana e sociale.

Il piano riguarda il restauro dell’immobile e la riqualificazione della porzione urbana circostante. La zona, secondo quanto riferito dal Comune, presenta da tempo condizioni di abbandono e degrado. L’area è delimitata da una parte dal fiume Belbo, elemento naturale che caratterizza la città, e dall’altra da un giardino oggi chiuso e non utilizzato.

Un nuovo spazio per la comunità

Il progetto prevede di trasformare l’edificio nella Casa delle Associazioni. Al piano terra dovrebbe essere realizzato un ambiente polifunzionale aperto alla cittadinanza, destinato a riunioni, eventi e occasioni di aggregazione. Il locale avrebbe un collegamento diretto con il giardino annesso, che potrebbe così tornare fruibile per feste, incontri pubblici e altre iniziative rivolte alla comunità.

Al primo piano resteranno invece le quattro sale già utilizzate dalle associazioni del territorio. Il progetto prevede anche l’adeguamento dei servizi igienici, senza modificare la funzione già svolta dagli spazi. L’amministrazione sottolinea infatti che l’obiettivo non è cancellare quanto esiste, ma valorizzarlo, migliorarlo e renderlo più funzionale per il mondo associativo cittadino.

Il significato di Cherplure

L’iniziativa è stata denominata Cherplure, parola piemontese che significa crepa. Il riferimento è alla terra delle vigne, che il sole rende arsa e sulla quale si aprono fenditure. Secondo la spiegazione fornita dal Comune, proprio attraverso quelle crepe passa l’acqua, dalla quale nasce la vita, insieme alla terra e al lavoro dell’uomo che rendono possibile la coltivazione della vite.

Il nome intende quindi richiamare il significato attribuito all’intervento: partire da un’area oggi segnata dall’inutilizzo per favorire una nuova centralità urbana all’inizio del percorso verso il centro di Canelli. Il recupero della Palazzina del peso e del giardino annesso viene presentato come un progetto destinato a rafforzare gli spazi di incontro e partecipazione delle associazioni locali.