Prende il via a Portacomaro la rassegna culturale permanente La scelta e il coraggio, dedicata a figure, vicende e idee che hanno contribuito a segnare la storia italiana. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale insieme alle realtà storiche del territorio, prevede appuntamenti periodici rivolti alla comunità.
Il legame con la Resistenza
La prima edizione si aprirà con due incontri in programma a settembre negli spazi di Casa Pozzi e della Casa della Musica, in strada provinciale 37. Il primo appuntamento è fissato per venerdì 20 settembre alle 17.30 e sarà dedicato alla storia partigiana e alle radici della libertà.
L’incontro, intitolato Coltivare la memoria. Le radici della libertà, è organizzato in collaborazione con l’Israt e l’Anpi provinciale di Asti. A condurre la conversazione sarà Nicoletta Fasano, direttrice dell’istituto, che ricostruirà le vicende della Resistenza nel territorio portacomarese e astigiano, collegando le esperienze locali al quadro nazionale. Al termine interverrà anche l’avvocato Guido Cardello, vicepresidente dell’Anpi provinciale.
Le donne e il voto del 1946
Il secondo appuntamento si terrà venerdì 27 settembre alle 21, negli stessi spazi. La serata proporrà il reading musicale Cucire il tempo. Voci di donne per ricordare il 2 giugno del ’46, con testimonianze dirette, documenti d’epoca, brani e musiche legati al periodo del secondo dopoguerra.
Al centro dell’iniziativa ci sarà il ruolo delle donne negli anni che accompagnarono il passaggio alla Repubblica e il suffragio universale del 1946. Il racconto storico sarà alternato a momenti musicali pensati per richiamare il clima dell’epoca e approfondire il significato di quella partecipazione alla vita pubblica.
Il sindaco di Portacomaro, Alessandro Balliano, ha presentato la rassegna come un percorso culturale destinato a proseguire nel tempo e a diventare un appuntamento stabile per la comunità. Secondo il primo cittadino, gli incontri intendono offrire occasioni di riflessione sulle persone che hanno contribuito a cambiare l’Italia, dalla Resistenza nel territorio al ruolo delle donne nel 1946. L’ingresso ai due eventi è libero e gratuito.