L’Orange Futsal Asti non riesce a dare continuità al successo conquistato all’esordio contro Reggio Emilia e viene battuto dal Venezia Mestre in una sfida intensa del campionato di Serie A2 Élite. Davanti al pubblico di casa, la formazione astigiana parte nel modo migliore, ma deve arrendersi alla maggiore concretezza degli avversari, indicati tra le squadre più attrezzate per la lotta al vertice.
L’avvio sembra infatti sorridere ai padroni di casa. Una ripartenza rapida permette all’Orange di sorprendere la difesa ospite e a Itria di firmare una splendida conclusione all’incrocio dei pali. Il vantaggio, però, non produce l’effetto sperato. Il Venezia Mestre aumenta progressivamente la pressione, sostenuto dalla regia e dal pressing di Villalba, Block, Moscoso e Mazzon, mettendo in difficoltà la circolazione di palla della squadra astigiana.
La rimonta degli ospiti
Con il passare dei minuti, il confronto diventa più fisico e l’inerzia si sposta dalla parte dei veneti. La retroguardia dell’Orange concede prima il pareggio a Villalba, poi viene sorpresa da una ripartenza finalizzata da Mazzon, che completa il sorpasso. Poco prima dell’intervallo arriva anche l’espulsione diretta di Francalanci, punito per una sbracciata. L’episodio costringe i padroni di casa a rientrare negli spogliatoi in inferiorità numerica, sotto nel punteggio e con il morale appesantito.
La situazione diventa ancora più complicata a inizio ripresa. Il Venezia Mestre sfrutta subito la superiorità numerica per allungare, poi prende il largo con Block, autore di una doppietta realizzata nell’arco di sessanta secondi. Per l’Orange la partita sembra ormai indirizzata, ma la squadra di casa prova comunque a reagire e torna a spingere con maggiore insistenza.
La reazione dell’Orange
La formazione astigiana assedia la porta difesa da Odoardo e trova una rete con Ibra, che riaccende per qualche minuto le speranze dei padroni di casa. La risposta del Venezia Mestre è però immediata e consente agli ospiti di ristabilire le distanze. Nel finale, l’Orange tenta il tutto per tutto impiegando il portiere di movimento.
La scelta produce un’ultima soddisfazione personale per Montauro, a segno negli ultimi cinque minuti, ma non basta per riaprire la contesa. Il risultato evidenzia quanto ogni errore possa pesare in una categoria competitiva come la Serie A2 Élite. Per l’Orange Futsal Asti restano da migliorare la gestione dei momenti delicati, la disciplina e la capacità di mantenere la calma nei passaggi più difficili. La squadra tornerà in campo sabato contro il Cornedo, in una sfida che richiama i duelli della scorsa stagione.