Trentatré Comuni della Val Bormida hanno avviato un percorso comune per promuovere il territorio attraverso una nuova piattaforma turistica digitale. Il progetto è stato presentato nel pomeriggio di mercoledì 23 settembre al Castello di Monastero Bormida, durante l’incontro La Val Bormida si presenta, promosso dall’Unione Montana Alta Langa nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne.
Il portale raccoglie luoghi, esperienze, attività e storie della valle, con l’obiettivo di offrire un’immagine unitaria di un’area divisa da diversi confini amministrativi, ma accomunata dal paesaggio, dalla storia e dal fiume Bormida. La piattaforma sarà progressivamente aggiornata con il contributo delle amministrazioni locali, degli operatori turistici, delle imprese, delle associazioni e delle comunità.
Un percorso iniziato nel 2014
Nel corso dell’incontro, il sindaco di Monastero Bormida Luigi Gallareto ha ricordato il percorso avviato nel 2014 e destinato a concludersi nel 2028. Secondo il primo cittadino, il risultato più significativo è rappresentato dalla capacità dei 33 Comuni di lavorare insieme, nonostante le difficoltà burocratiche e organizzative che interessano le amministrazioni di piccole dimensioni.
Il presidente dell’Unione Montana Alta Langa, Davide Falletto, ha sottolineato la necessità di valorizzare le caratteristiche dell’area, tra qualità del paesaggio, ritmi di vita e relazioni tra le comunità. La presentazione della piattaforma, ha spiegato, non conclude il lavoro, ma apre una fase nella quale il nuovo strumento dovrà essere utilizzato e condiviso da amministratori e operatori.
L’analisi sociologica e strategica realizzata prima del progetto ha evidenziato anche le criticità della zona, tra spopolamento e invecchiamento della popolazione. Tra il 2019 e il 2023, tuttavia, gli arrivi turistici sono aumentati del 54% e le presenze del 46%. La componente internazionale rappresenta circa tre quarti dei pernottamenti, con una permanenza media vicina alle 4,5 notti.
Una destinazione oltre i confini amministrativi
Il destination manager Mauro Carbone ha indicato come obiettivo il superamento della frammentazione delle singole località, così da far percepire la valle come una destinazione unica. I visitatori, ha osservato, possono pernottare in un Comune, mangiare in un altro e visitare un terzo, vivendo comunque un’esperienza legata alla Val Bormida. Il marketing manager Giuliano Rossi ha aggiunto che il territorio deve diventare una destinazione scelta consapevolmente, orientata a un turismo lento e rispettoso dei luoghi.
La strategia individua tra i destinatari i nomadi digitali, i pensionati expat e i viaggiatori interessati a esperienze lontane dal turismo di massa. Il progetto considera inoltre la possibilità di attrarre persone interessate a soggiorni più lunghi, al lavoro da remoto e a una diversa qualità della vita. L’area viene inserita nella Strategia Nazionale per le Aree Interne, confermata anche nella programmazione 2021-2027.
All’iniziativa è stata affiancata una nuova identità visiva, con un logotipo, una palette cromatica, un archivio fotografico e materiali coordinati per il portale e i social network. Il sito, disponibile all’indirizzo www.discovervalbormida.it, è stato presentato insieme agli esiti dell’analisi e alla strategia di comunicazione. La giornata si è conclusa al Castello di Monastero Bormida con la visita al piano nobile e alla Gipsoteca Edoardo Rubino, un brindisi e la consegna agli amministratori di una targa da esporre nei Municipi, accompagnata dalla firma del manifesto condiviso.