Geopolitica

Ad Asti il lato oscuro della competizione tra potenze

Adriana Castagnoli presenterà Dominio presso Fondazione Giovanni Goria, giovedì 1 ottobre.

Ad Asti il lato oscuro della competizione tra potenze

Giovedì 1 ottobre alle 17.30, alla Fondazione Giovanni Goria di Asti, si terrà un incontro dedicato al tema Dominio. Il lato oscuro della competizione fra potenze. L’appuntamento è organizzato da Ethica – Forum di Riflessione e si svolgerà nella sede di piazza San Martino 11.

Protagonista dell’incontro sarà Adriana Castagnoli, storica e saggista, che discuterà dei cambiamenti negli equilibri internazionali insieme a Michele Bozzola, esperto di risorse umane e socio di Ethica. Al centro del confronto ci saranno la redistribuzione del potere, l’emergere di nuovi protagonisti geopolitici e i progetti concorrenti per la governance mondiale.

Il contesto della riflessione

L’appuntamento fa parte della programmazione autunnale di Ethica dedicata ai temi della geopolitica. Il ciclo precede il convegno internazionale L’Europa e la guerra, in programma dal 15 al 17 ottobre tra Alessandria e Asti.

La riflessione proposta prende le mosse dal cambiamento dell’assetto globale, segnato dal declino del sistema liberale a guida americana nato dopo la Seconda guerra mondiale e consolidatosi dopo il crollo dell’Unione Sovietica. In questo scenario, secondo l’impostazione dell’incontro, si intrecciano instabilità e possibilità di rinnovamento.

Castagnoli ha analizzato questi temi nel volume più recente, Dominio. Il mito del nuovo ordine mondiale, pubblicato da Il Sole 24 Ore nel 2025. L’autrice si occupa di rapporti geo-economici e geopolitici mondiali e ha scritto anche di industria ed economia italiana ed europea.

Editorialista de Il Sole 24 Ore dal 2004, ha svolto attività di ricerca negli Stati Uniti tra il 2006 e il 2014 e ha collaborato con istituti di ricerca, fondazioni e imprese. È stata docente all’Università degli Studi di Torino e nel 2012 ha ottenuto l’abilitazione scientifica nazionale come professoressa associata di Storia contemporanea. L’incontro è a ingresso libero.