Parte ufficialmente ad Asti il percorso della coalizione progressista in vista delle elezioni comunali del 2027. Il primo appuntamento pubblico è fissato per sabato 10 ottobre alle 10:30, nel cortile del Circolo Way Assauto, in corso Pietro Chiesa 20. In quell’occasione saranno presentati l’alleanza e il candidato sindaco Michele Miravalle, consigliere comunale del Partito Democratico in carica dal 2022.
La candidatura di Miravalle era già stata indicata nelle scorse settimane nell’ambito del centrosinistra astigiano. Al momento, la coalizione comprende Ambiente Asti, CambiAmo Asti, Europa Verde, Italia Viva, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Prendiamoci Cura di Asti e Uniti si può.
Dieci proposte per il programma
L’incontro è stato presentato come l’avvio del percorso verso il voto amministrativo. Tra gli obiettivi indicati figurano la discontinuità rispetto all’attuale amministrazione e il rinnovamento, anche attraverso un ricambio generazionale. Ad aprire la mattinata sarà infatti un gruppo di giovani che nel 2022, anno delle ultime elezioni comunali, era ancora minorenne e che nel 2027 sarà chiamato per la prima volta alle urne.
Nel corso dell’iniziativa saranno illustrate dieci idee concrete, definite dalla coalizione sostenibili e realizzabili in tempi certi. Le proposte dovrebbero costituire la base del programma elettorale, orientato alla costruzione di una città nella quale, secondo la formula scelta dall’alleanza, si possa stare bene. L’appuntamento è aperto a cittadini, associazioni e rappresentanti delle realtà cittadine.
Dopo la presentazione, il confronto proseguirà nei quartieri e nelle frazioni di Asti, con l’obiettivo dichiarato di raccogliere contributi e definire il programma in vista delle amministrative. Al termine dell’incontro è previsto un piccolo rinfresco.
Il profilo del candidato
Michele Miravalle, 39 anni, è astigiano e insegna Filosofia e Sociologia del diritto al Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. È consigliere comunale di Asti dal 2022 e fa parte del gruppo consiliare del Partito Democratico.
Nel profilo diffuso dalla coalizione viene ricordata anche la sua esperienza come coordinatore nazionale dell’Osservatorio di Antigone dal 2016 al 2026. Miravalle ha inoltre svolto attività di ricerca all’estero, tra cui al King’s College di Londra e all’Università della California – Law San Francisco, oltre che in Centroamerica, nell’ambito di un progetto del Ministero degli Esteri e dell’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo sulla sicurezza nelle carceri minorili. Coordina progetti di ricerca dedicati alla salute mentale, alla devianza minorile e alla sicurezza urbana.
Presentando la candidatura, Miravalle ha parlato di un progetto rivolto alla città e ha richiamato l’esperienza maturata in consiglio comunale. Secondo il candidato, i prossimi anni saranno caratterizzati da difficoltà e richiederanno scelte strategiche: «Asti sta peggio di 10 anni fa», ha dichiarato, sostenendo la necessità di decisioni coraggiose. Miravalle ha infine affermato di voler assumere la responsabilità di un eventuale governo cittadino rivolto a tutto l’elettorato, compresi gli astigiani che non condividono le posizioni della coalizione.