Arte monastica

Moncalvo riscopre il testamento della pittrice Orsola Caccia

Il 3 ottobre esperti e musicisti accompagneranno il pubblico nella vicenda umana e creativa dell’autrice piemontese.

Moncalvo riscopre il testamento della pittrice Orsola Caccia

Moncalvo dedica un pomeriggio di approfondimento a Orsola Caccia, religiosa e artista figlia del celebre Guglielmo Caccia. L’iniziativa si terrà sabato 3 ottobre, dalle 15.30, nella chiesa di San Francesco, nell’ambito del tradizionale appuntamento autunnale della comunità con l’arte. L’occasione è legata al 350° anniversario della morte della pittrice, avvenuta il 26 luglio 1676.

Orsola Caccia, appartenente all’ordine delle Orsoline, trasformò il proprio convento in una scuola di pittura, dando vita a un percorso artistico oggi oggetto di interesse anche fuori dall’Italia. Le sue opere sono presenti in musei europei e americani e hanno raggiunto quotazioni rilevanti. La giornata moncalvese intende ricostruire la sua vicenda biografica e spirituale, mettendo in relazione la produzione artistica con il contesto religioso e culturale in cui si sviluppò.

Le ultime volontà dell’artista

Il filo conduttore dell’incontro sarà il testamento di Orsola, documento recentemente rinvenuto e ancora poco conosciuto. Il testo raccoglie le ultime volontà dell’artista e consente di aggiungere nuovi elementi alla conoscenza della sua vita. Il documento è stato pubblicato, con un saggio introduttivo, sulla Rivista di Storia, Arte e Archeologia di Alessandria.

Al testo saranno dedicati gli interventi di storici dell’arte, ricercatori ed esperti. Tra i relatori figura Alberto Cottino, docente universitario e direttore scientifico del Museo Civico di Moncalvo, che terrà una lezione dal titolo Orsola Maddalena Caccia, da Moncalvo a Roma e New York. Cottino illustrerà anche tre nature morte dell’artista, proiettate su grande schermo.

Dalle nature morte ai musei americani

Durante l’incontro sarà presentata anche la Vergine con il bambino e sant’Anna, opera scelta per il manifesto della giornata. Il dipinto è stato esposto al Museo di Washington tra il 2014 e il 2016, prima di essere accolto al Metropolitan Museum of Art di New York. La tela raffigura il piccolo Gesù mentre appoggia il capo sulla spalla della nonna, in una scena caratterizzata dalla presenza di motivi floreali.

Nel corso del pomeriggio interverrà inoltre Anna Maria Ronchi, autrice del saggio Per donna ch’io sij. Un contributo sarà affidato anche al Coro Polifonico Moncalvese, diretto dal maestro Piero Gallo e attivo da oltre quarant’anni nella città. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Guglielmo e Orsola Caccia, animata dalle guide volontarie che accompagnano i visitatori alla scoperta del patrimonio pittorico locale.

Secondo Cottino, delle opere con fiori e frutta di Orsola Caccia sono oggi conosciuti circa una dozzina di esemplari, ritenuti di qualità particolarmente alta. Il sindaco di Moncalvo, Diego Musumeci, ha definito l’appuntamento un momento di valore culturale per la comunità e ha ringraziato l’associazione e le guide volontarie per l’attività di tutela e divulgazione del patrimonio cittadino.