Dopo quasi vent’anni di iter amministrativo e progettuale, si è concluso il cantiere della nuova viabilità di Montegrosso d’Asti. L’opera, inserita tra gli interventi complementari all’autostrada Asti-Cuneo, collega la SP 3 di Valtiglione con la ex SS 456 del Turchino e interessa anche una parte del territorio di Montaldo Scarampi.
Il progetto, inserito nella programmazione già nel 2008, aveva un valore complessivo originario superiore a 12 milioni di euro. Tra gli interventi realizzati c’è anche il nuovo ponte sul torrente Tiglione, costruito in sostituzione di quello esistente nella località Fornace-Ponte Gareglio. L’intervento era stato autorizzato dalla Regione nel 2021, nell’ambito del collegamento tra la SP 3 e la SP 456.
Un cantiere rallentato da vincoli e competenze
L’inaugurazione ufficiale è fissata per martedì 28 ottobre alle 11.30. La sindaca Monica Masino, delegata dall’Unione collinare tra Langhe e Monferrato, ha ricordato che il progetto, avviato nel 2006, ha dovuto affrontare diversi ostacoli burocratici e progettuali.
Tra gli elementi che hanno inciso sui tempi c’è stato il passaggio della competenza della strada dalla Provincia ad Anas. Il progetto originario dell’ente provinciale non poteva essere utilizzato direttamente dalla nuova amministrazione stradale e si è quindi resa necessaria una nuova progettazione, conforme alle indicazioni di Anas.
La realizzazione ha inoltre richiesto il coordinamento di numerosi soggetti, tra cui Ferrovie, Anas, i gestori dei sottoservizi e i proprietari delle aree interessate. Dal 2022 l’amministrazione comunale ha seguito l’avanzamento dei lavori, mantenendo i rapporti con la direzione, il responsabile della sicurezza e l’impresa incaricata.
Traffico pesante e sicurezza stradale
Uno degli obiettivi principali della nuova infrastruttura è ridurre il traffico dei mezzi pesanti nel centro abitato di Montegrosso, soprattutto lungo via XX Settembre. La strada è infatti destinata a intercettare una parte dei camion diretti verso le attività produttive della zona, alleggerendo il passaggio davanti alle abitazioni e limitando l’usura della pavimentazione.
Il nuovo sistema comprende due rotatorie, progettate anche per ridurre la velocità lungo un tratto precedentemente caratterizzato da un lungo rettilineo. La prima consente il collegamento verso Agliano, mentre la seconda indirizza verso Montaldo Scarampi e Montegrosso, raccordandosi alla viabilità locale e rendendo più sicure le immissioni delle strade laterali.
Per contenere l’impatto sul paesaggio è stata scelta la soluzione del passaggio al di sotto della ferrovia, invece della realizzazione di grandi strutture sopraelevate. Questa opzione ha comportato procedure più complesse e tempi più lunghi, ma ha permesso di preservare il verde presente nella zona. Il progetto comprende anche il nuovo ponte sul torrente Tiglione, oggetto di una specifica autorizzazione idraulica regionale.
Durante i lavori è stata considerata anche la continuità degli accessi per i residenti di via Convento e via Gareglio. Per la zona di strada Gareglio, di proprietà del Comune di Montaldo Scarampi, è stata individuata con la Provincia una soluzione alternativa: una strada interpoderale adiacente alle abitazioni sarà sistemata per garantire un’uscita sicura verso il paese e la viabilità principale.
Con la conclusione del cantiere, l’intervento ridisegna una parte della rete viaria tra Montegrosso e Montaldo Scarampi. L’inaugurazione del 28 ottobre segnerà l’apertura ufficiale della nuova configurazione stradale.