Gara internazionale

Judo Olimpic Asti, due vittorie nella Coppa Città di Asti

Battaglino ed Elia conquistano l’oro; per la rappresentativa locale anche tre argenti e sei bronzi.

Judo Olimpic Asti, due vittorie nella Coppa Città di Asti

Il PalaBrumar di Asti ha ospitato la Coppa Città di Asti, competizione di judo alla quale hanno partecipato squadre provenienti da diverse zone d’Italia e rappresentative di Olanda, Francia e Polonia. La manifestazione ha riunito atleti di differenti fasce d’età, dagli agonisti alle categorie preagonistiche.

La giornata di gara si è sviluppata in due sessioni. Al mattino sono saliti sul tatami gli atleti delle categorie cadetti ed esordienti A e B. Nel pomeriggio, invece, sono state disputate le prove riservate alle categorie preagonistiche, con fanciulli e ragazzi impegnati negli incontri.

Le prove del Judo Olimpic Asti

Alla sessione pomeridiana ha preso parte anche una rappresentativa del Judo Olimpic Asti, accompagnata dal maestro Gianni Balladelli. Il gruppo astigiano ha ottenuto due primi posti: Francesco Battaglino nella categoria fanciulli e Gabriel Elia nella categoria ragazzi.

Tre sono stati i secondi posti conquistati dalla squadra. Sul secondo gradino del podio sono saliti Daryus Fartescu e Greta Dogliotti, entrambi nella categoria fanciulli, oltre a Emma Trinchero nella categoria ragazzi.

La rappresentativa ha ottenuto anche sei terzi posti. Nella categoria ragazzi si sono classificati terzi Cecilia Palazzolo, Luca Hancila e Giovanni Marsala. Il risultato è stato completato dai piazzamenti di Sofia Grandi, Gabriele Vitale e Christian Durante.

Confronto e crescita

Il bilancio della partecipazione è stato valutato positivamente dal Judo Olimpic Asti. Gli atleti hanno avuto l’opportunità di misurarsi con coetanei appartenenti ad altre realtà sportive, in una competizione utile ad accumulare esperienza.

La gara ha inoltre consentito alla rappresentativa di verificare i progressi compiuti e gli aspetti tecnici sui quali continuare a lavorare. Per il gruppo astigiano, l’appuntamento ha rappresentato così un ulteriore passaggio nel percorso di crescita sul tatami.