Barbara Caimi lascia l’incarico di direttore sanitario dell’Asl di Asti per assumere la direzione del Distretto di Monza. La decisione, secondo quanto comunicato dall’azienda sanitaria, è legata esclusivamente a esigenze familiari: la professionista ha spiegato di voler restare più vicina ai suoi quattro figli, tutti in età scolare.
Caimi era arrivata ad Asti il primo marzo di quest’anno, dopo l’esperienza alla direzione sociosanitaria dell’ATS di Bergamo. Durante il periodo trascorso nell’azienda piemontese ha collaborato con la Direzione strategica, contribuendo all’avvio di progetti dedicati al rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio e al miglioramento dell’appropriatezza delle cure.
I progetti avviati
Tra le iniziative richiamate dalla direttrice uscente figura il percorso per l’ottimizzazione delle prescrizioni farmaceutiche, costruito attraverso il confronto tra ospedale e territorio, medici specialisti, medici di medicina generale e farmacie ospedaliere e territoriali. L’obiettivo indicato è migliorare l’appropriatezza delle prescrizioni e ridurre la spesa non necessaria, con ricadute attese anche sull’assistenza ai pazienti.
Un altro progetto ha coinvolto la rete delle 40 RSA attive sul territorio, con particolare attenzione alla qualità dell’assistenza, alla gestione dei farmaci e all’appropriatezza delle cure. È stato inoltre impostato un accordo di quadrante con le Asl e le aziende ospedaliere di Alessandria per contribuire alla riduzione delle liste d’attesa. Il progetto, secondo quanto riferito, sarà presentato a breve.
La ricerca del successore
Nel comunicare la decisione, Caimi ha definito i mesi trascorsi ad Asti intensi e proficui, ringraziando la Direzione strategica e i professionisti con cui ha lavorato. Il direttore generale Giovanni Gorgoni ha espresso comprensione per la scelta e ha riconosciuto il contributo della dirigente alle strategie aziendali e al confronto tra servizi e professionisti.
Gorgoni ha aggiunto che i percorsi già avviati proseguiranno con le équipe coinvolte, con l’obiettivo di tradursi in risultati concreti per i cittadini. L’Asl AT ha intanto avviato il percorso per individuare il nuovo direttore sanitario, che dovrà proseguire il lavoro impostato nei mesi della gestione Caimi.