Appuntamento pubblico

A Revignano il vescovo Prastaro presenta il saggio sul potere

L’opera esamina responsabilità, derive dell’autorità e tutela comunitaria

A Revignano il vescovo Prastaro presenta il saggio sul potere

Sarà dedicato alla gestione dell’autorità e al senso autentico del comando nelle dinamiche ecclesiali l’incontro in programma domenica 25 ottobre alle 18 nel salone parrocchiale di Revignano, frazione del comune di Asti. Al centro dell’appuntamento ci sarà la presentazione del nuovo libro del vescovo Marco Prastaro, pubblicato dalle Edizioni San Paolo.

Il significato dell’autorità nella Chiesa

Il volume, intitolato Tra voi non sia così. Il potere nella Chiesa, prende spunto dal monito evangelico rivolto da Gesù ai discepoli desiderosi di prestigio: Tra voi però non sia così. A partire da questa premessa, il saggio affronta il tema del potere e della responsabilità all’interno della comunità ecclesiale, interrogandosi sul significato delle funzioni affidate a chi è chiamato a esercitare un ruolo di autorità.

La riflessione proposta da Prastaro si sviluppa lungo coordinate teologiche e bibliche e considera l’autorità come una forza orientata alla custodia della comunità. L’obiettivo è delineare un modello di responsabilità che non sia fondato sulla ricerca del prestigio personale, ma sul servizio alle persone e sulla cura delle relazioni.

Le degenerazioni e il percorso di salvaguardia

Nel libro trovano spazio anche le criticità e le derive legate all’esercizio dell’autorità. Tra i rischi indicati figurano il carrierismo, la ricerca del denaro e il clericalismo, insieme alle conseguenze degli abusi sessuali e di coscienza. Il testo non elude quindi gli aspetti più problematici della vita ecclesiale e richiama la necessità di riconoscere e contrastare le forme di potere distorto.

Il percorso indicato nel saggio si fonda sulla vigilanza interiore, sulla sinodalità, sull’umiltà e sull’empatia. A questi elementi si affianca il dovere di mantenere una ferma indignazione morale di fronte alle ingiustizie. Pur nascendo da una riflessione sulla Chiesa, il volume si rivolge anche a chi ricopre ruoli direttivi o relazionali in altri contesti, proponendo una considerazione più ampia sul significato del servizio e sull’uso responsabile dell’autorità.