Calendario europeo

Nella notte si spostano le lancette: guadagnata un’ora

Smartphone e computer procedono in autonomia; il dibattito continentale sull’abolizione non ha ancora trovato un’intesa.

Nella notte si spostano le lancette: guadagnata un’ora

Tra la notte di sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare. Il passaggio segna la conclusione del periodo di ora legale introdotto la scorsa primavera e comporta lo spostamento delle lancette indietro di sessanta minuti.

Il cambio è fissato convenzionalmente alle 3 del mattino, quando gli orologi dovranno essere riportati alle 2. In questo modo si guadagna un’ora di sonno. I dispositivi elettronici collegati a Internet, tra cui smartphone, tablet e computer, effettuano generalmente l’aggiornamento in automatico. È invece necessario intervenire manualmente sugli orologi analogici, sulle sveglie tradizionali e sui quadranti da parete.

Effetti sul riposo

L’alternanza tra ora legale e ora solare è legata soprattutto al tentativo di contenere i consumi energetici. Durante i mesi con l’ora legale, infatti, la maggiore disponibilità di luce naturale nelle ore serali consente di ritardare l’accensione dell’illuminazione artificiale.

Il ritorno all’orario invernale può tuttavia avere conseguenze sull’organismo. Il ritmo circadiano, che regola l’alternanza tra sonno e veglia, deve riadattarsi al nuovo riferimento. Nei primi giorni possono comparire stanchezza diurna, difficoltà di concentrazione e sbalzi d’umore. Il cambiamento viene generalmente considerato meno impegnativo rispetto a quello primaverile, anche se il tramonto arriva sensibilmente prima, già dal primo pomeriggio.

Il nodo europeo

Resta inoltre aperta la discussione sull’utilità di mantenere il cambio stagionale. Nel 2019 il Parlamento europeo aveva votato a favore del suo superamento, con una prima scadenza indicata per il 2021. L’emergenza sanitaria e l’assenza di un accordo tra gli Stati membri hanno però bloccato il percorso.

Le posizioni restano divise tra chi propone di mantenere stabilmente l’ora legale e chi preferisce rendere permanente quella solare. In mancanza di una decisione condivisa, il sistema continua quindi a essere applicato: nella notte le lancette torneranno indietro e sarà possibile dormire un’ora in più.