Viarigi ospiterà dal 22 al 28 novembre Chef in Residence, un progetto di scambio culturale ed enogastronomico che porterà nel borgo sette chef olandesi. Per una settimana i professionisti vivranno a contatto con il paese, esplorandone luoghi, prodotti e consuetudini attraverso incontri con la comunità e le realtà produttive del Monferrato.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di utilizzare la gastronomia come strumento di dialogo. Il programma non prevede la semplice esecuzione di un menu già definito, ma un percorso di ricerca costruito durante la permanenza sul territorio. Gli chef visiteranno aziende e produttori locali e si confronteranno con le donne del paese, depositarie di ricette familiari e pratiche di cucina tramandate nel tempo.
Un percorso tra memoria e territorio
Il lavoro prenderà forma attraverso l’ascolto e la conoscenza diretta delle tradizioni di Viarigi. Le preparazioni finali saranno quindi il risultato dell’incontro tra le esperienze degli ospiti e i racconti raccolti durante la settimana. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è fare del cibo un linguaggio comune, capace di mettere in relazione culture diverse e patrimonio locale.
Il progetto è stato ideato da Monique van de Griendt e Gerard Zandbergen, con la collaborazione dell’associazione Arborea APS e dell’architetto Marco Carra. Alla realizzazione partecipano la comunità e il Comune di Viarigi, con il partenariato del Lions Club Viarigi Terre del Ruchè e della Malvasia e del Circolo ricreativo APS ETS San Giovanni Bosco.
La cena conclusiva al ristorante Roma
Il momento conclusivo è previsto per sabato 28 novembre alle 19:30 al ristorante Roma, in via Roma 35. Durante la Signature Dinner, aperta al pubblico, gli chef presenteranno una sintesi delle esperienze maturate nel corso della residenza, reinterpretando in chiave contemporanea piatti tradizionali piemontesi e racconti popolari.
La partecipazione alla cena richiede la prenotazione attraverso il canale ufficiale su Eventbrite dedicato alla serata. Il ricavato sarà destinato a sostenere la realizzazione del progetto. L’iniziativa è stata resa possibile anche dal contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, nell’ambito del bando Cultura e Territorio 2026, e dal sostegno di altre realtà del territorio.
Gli organizzatori hanno inoltre rivolto un invito alla cittadinanza a contribuire alla ricerca di ricette storiche, persone disponibili a raccontare i propri segreti di cucina e produttori da presentare agli ospiti. La rete del progetto resta aperta anche a nuovi sostenitori e sponsor interessati a valorizzare il patrimonio enogastronomico di Viarigi.