Anniversario associativo

Ad Asti l’Anps celebra 57 anni di impegno civile

La cerimonia in Questura ha ripercorso volontariato, prevenzione e iniziative per la legalità.

Ad Asti l’Anps celebra 57 anni di impegno civile

La sezione di Asti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato ha celebrato i 57 anni dalla fondazione, trasformando l’anniversario in un’occasione per fare il punto sulle attività svolte a sostegno della comunità. La ricorrenza ha riunito autorità, soci e rappresentanti del territorio nel segno della memoria, della solidarietà e della vicinanza alle persone più fragili.

Il momento inaugurale si è svolto nel cortile della Questura di Asti, alla presenza del questore Marina Di Donato, impegnata in uno degli ultimi appuntamenti istituzionali prima del pensionamento, del consigliere provinciale Davide Migliasso e del sindaco Maurizio Rasero. La cerimonia è iniziata con la deposizione di una composizione floreale al monumento dedicato ai caduti della Polizia di Stato, accompagnata dall’esecuzione de Il silenzio alla fisarmonica da parte del maestro Edoardo Zarli.

Successivamente, il cappellano don Augusto Piccoli ha celebrato la funzione religiosa, durante la quale sono stati ricordati i colleghi scomparsi Santo Chiaramonte, Renzo Remondino, Rosario Talora e Antonino Bassotto. Il momento di raccoglimento ha preceduto il bilancio delle attività dell’associazione, tracciato dal presidente Salvatore Faita.

Presenza sul territorio

Nel suo intervento, Faita ha sottolineato che la crescita della sezione non dipende soltanto dal numero degli iscritti, ma anche dalla qualità dei rapporti, dalla capacità di collaborare e dalla traduzione dei valori associativi in azioni concrete. Un’impostazione che, secondo il presidente, trova applicazione nella presenza quotidiana accanto alle persone in condizioni di maggiore vulnerabilità.

Nel corso del 2026, i volontari hanno garantito un servizio di prima accoglienza e orientamento all’ingresso della Questura cittadina, rivolto a utenti italiani e stranieri. A questa attività si sono aggiunte campagne di prevenzione sulle truffe online e sui rischi legati all’uso degli strumenti digitali, con particolare attenzione ai soggetti più esposti.

L’Anps ha inoltre collaborato alla gestione di iniziative e appuntamenti del territorio, tra cui il Festival delle Sagre e le Giornate Fai. La sezione ha affiancato anche le raccolte fondi promosse da Aism e Airc e ha consolidato il gemellaggio istituzionale con la sezione di Trieste.

Formazione e riconoscimenti

Tra le attività dedicate alla formazione e all’educazione alla legalità figurano il convegno universitario Parliamoci, organizzato con il sindacato Fsp al polo UniAstiss, e un incontro con quasi 300 studenti promosso insieme a DonatoriNati Odv. Il primo appuntamento ha affrontato la gestione del conflitto coinvolgendo oltre cinquanta operatori delle forze dell’ordine; il secondo si è svolto alla presenza della teca della Quarto Savona 15 e di Tina Montinaro, vedova del caposcorta di Giovanni Falcone.

La celebrazione si è conclusa con la consegna degli attestati della presidenza nazionale e dei riconoscimenti del direttivo di sezione. Sono stati premiati i soci Gian Antonio Tore, Tullio Dezani, Alfredo Presicce, Claudio Turetta e Alessio Felisatti, per la dedizione e la continuità dimostrate nella vita associativa.