A un anno dalla scomparsa di Manuel Alongi, la comunità di Azzano d’Asti si è riunita nella sala del consiglio comunale per ricordare il giovane, morto a causa di un incidente domestico. Al centro della cerimonia, la consegna al Comune di un defibrillatore donato nell’ambito dell’iniziativa Cuor di Bersagliere, promossa dall’Associazione Nazionale Bersaglieri.
Il ricordo di un giovane impegnato
Accanto all’apparecchio è stata collocata una targa dedicata a Manuel, consegnata dalla compagna Roberta e dalla figlia Ludovica. A tracciare il profilo del giovane è stato il sindaco Claudio Carretto, che ne ha ricordato il legame con il paese, dove si era trasferito alcuni anni fa per costruire la propria famiglia.
Nato ad Asti e cresciuto anche a Mongardino d’Asti, Manuel Alongi era legato alle tradizioni del Borgo della Torretta. Aveva inoltre scelto il volontariato e il mondo dei bersaglieri come parte integrante della propria vita: era membro della Fanfara dei Bersaglieri di Asti e della Tenentina e partecipava alle attività con spirito di servizio.
Nel suo intervento, il primo cittadino ha sottolineato come l’impegno del giovane verso gli altri sia proseguito anche dopo la sua morte, attraverso la donazione degli organi. Un gesto considerato dalla comunità l’espressione più alta della sua generosità e della disponibilità con cui, durante la vita, aveva aiutato chi si trovava in difficoltà.
La partecipazione delle associazioni
Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini, insieme a rappresentanti delle istituzioni e delle realtà associative del territorio. Erano presenti il sindaco di Mongardino d’Asti Fausto Gulino, il presidente della sezione ANB di Asti Mauro Cerruti, il presidente regionale ANB Antonio Russo, il presidente della Fanfara Lavezzeri Mauro Capra e il consigliere nazionale Gianfranco Moresco, ideatore dell’iniziativa Cuor di Bersagliere.
Dopo la benedizione impartita dal parroco don Roberto Zappino, i familiari hanno ringraziato quanti hanno contribuito alla realizzazione dell’incontro. Tra loro anche Vincenzo Calvo, che ha affiancato l’amministrazione comunale nell’organizzazione dell’appuntamento, realizzato con il contributo della Pro Loco. La cerimonia si è conclusa con l’omaggio musicale della Fanfara Lavezzeri, diretta da Giancarlo Maccario.
Il momento conclusivo è stato dedicato alla figlia di Manuel, nata nel 2024. Il sindaco ha rivolto un pensiero alla bambina, spiegando che crescendo potrà conoscere la storia del padre, le sue passioni e l’impegno speso per gli altri. Il defibrillatore consegnato al Comune resta così anche un segno concreto di una memoria che la comunità ha scelto di trasformare in utilità pubblica.