Gli Arcani Maggiori è il titolo della mostra nata dalla collaborazione tra il pittore Filippo Pinsoglio e Francesca Ragusa, direttrice dell’Università della Terza Età di Asti. L’esposizione sarà ospitata dall’8 al 15 novembre negli spazi rinnovati della Società Promotrice delle Belle Arti, in piazza Vittorio Alfieri 29, ad Asti. L’inaugurazione è prevista domenica 8 novembre alle 16:30, con ingresso libero.
Le 22 carte reinterpretate
Al centro del progetto ci sono le 22 carte dei Tarocchi, rilette attraverso le opere realizzate da Pinsoglio e i contributi di Ragusa. L’iniziativa propone anche, in anteprima, un cofanetto collezionabile che raccoglie l’intero ciclo illustrato dall’artista. Ogni carta è accompagnata da un breve commento e da una scheda introduttiva firmata dalla professoressa.
La mostra intende presentare i Tarocchi non soltanto come strumenti legati alla divinazione, ma come un patrimonio di immagini e significati da osservare nella loro dimensione simbolica e culturale. Il percorso li descrive come un libro muto, capace di offrire spunti di riflessione e di confronto con il proprio mondo interiore.
Un percorso tra immagini e simboli
Per Filippo Pinsoglio, già Maestro del Palio nel 2021 e insignito nel 2023 del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, il progetto rappresenta una nuova tappa della ricerca pittorica sviluppata negli anni. Il suo lavoro ha attraversato l’epica, le fiabe, la Bibbia e la Divina Commedia, arrivando anche alla rilettura pop di Vittorio Alfieri.
Le opere dedicate agli Arcani Maggiori sono realizzate con tecnica mista e acrilico su tele di juta, arricchite da collage di carte colorate. Le figure allegoriche della tradizione vengono così reinterpretate attraverso materia, colore e composizione visiva, in un ciclo che accompagna il visitatore dalle prime carte, il Matto e il Bagatto, fino al Mondo.
Francesca Ragusa, archeologa, docente ed esperta di comunicazione e percorsi storico-esoterici, ha curato le chiavi di lettura delle immagini. Il suo contributo organizza il progetto in 22 tappe, con l’obiettivo di fornire al pubblico strumenti per sviluppare una lettura autonoma dei simboli e dei loro possibili significati.
La mostra resterà aperta fino al 15 novembre. Gli orari di visita saranno concordati dagli organizzatori; l’appuntamento inaugurale è fissato per domenica 8 novembre alle 16:30 presso la sede della Società Promotrice delle Belle Arti di piazza Vittorio Alfieri.