Viabilità urbana

Asti, passerella sul Borbore chiusa: interrogata la Giunta

I consiglieri chiedono chiarimenti su sicurezza, costi e tempi dell’intervento

Asti, passerella sul Borbore chiusa: interrogata la Giunta

La passerella pedonale sul torrente Borbore, nei pressi del Cimitero urbano di Asti, resta chiusa al transito e non ha ancora una data certa per la riapertura. A sollevare il caso sono i consiglieri comunali Mario Malandrone e Vittoria Briccarello, che il primo novembre hanno presentato un’interrogazione al sindaco e alla Giunta.

Il collegamento è stato transennato con barriere della Città di Asti. Un cartello indica condizioni di insicurezza legate alla pavimentazione sconnessa. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, la situazione era già stata segnalata nel periodo natalizio del 2024, ma da allora il passaggio non è stato riaperto.

Le condizioni della struttura

Nel documento viene evidenziato il deterioramento della pavimentazione in legno, documentato anche attraverso fotografie allegate. I consiglieri sottolineano inoltre il ruolo della passerella per la fruibilità dell’area e per la continuità dei percorsi pedonali lungo il Borbore.

La chiusura prolungata viene indicata come un problema di manutenzione e accessibilità degli spazi pubblici. Nell’interrogazione si chiede di chiarire da quale data esatta il ponticello sia interdetto e quali motivazioni tecniche abbiano portato all’adozione del provvedimento.

Le richieste alla Giunta

Malandrone e Briccarello vogliono sapere quali verifiche e sopralluoghi siano stati effettuati, anche dopo la segnalazione del dicembre 2024. Tra i quesiti figura anche quello relativo all’estensione delle criticità: i problemi riguardano soltanto il piano di calpestio oppure coinvolgono anche gli elementi strutturali della passerella?

I consiglieri chiedono poi perché, a distanza di quasi due anni dalla prima segnalazione, non sia ancora stato eseguito il ripristino. L’interrogazione punta inoltre a conoscere la stima dei costi per la manutenzione e la messa in sicurezza, l’eventuale disponibilità di risorse già stanziate e l’esistenza di un programma di interventi.

Infine, la Giunta è chiamata a indicare se i lavori siano stati già pianificati, quali siano i tempi previsti per l’esecuzione e quando possa essere disposta la riapertura al pubblico del collegamento pedonale sul Borbore.