Restituzione alla comunità

Inaugurata la croce storica della frazione Asinara a Rocchetta Tanaro

Un simbolo recuperato grazie all'impegno dei cittadini, rappresenta la memoria storica del territorio.

Inaugurata la croce storica della frazione Asinara a Rocchetta Tanaro

Un pomeriggio di partecipazione, memoria e senso di appartenenza ha caratterizzato l’inaugurazione della croce storica della frazione Asinara, a Rocchetta Tanaro. Questo simbolo, profondamente legato alla storia del territorio, è stato recuperato e restituito alla comunità grazie all’impegno dei borghigiani, valorizzando un angolo ricco di significato.

Alla cerimonia hanno partecipato numerosi cittadini, famiglie e rappresentanti delle istituzioni, riuniti per celebrare un intervento che va oltre la semplice riqualificazione. Tra i protagonisti del progetto, il vicesindaco Valentino Icardi, che ha collaborato con i residenti per il recupero dell’area, ora nuovamente curata e valorizzata.

Il valore della memoria

Presente anche il sindaco Massimo Fungo, che ha sottolineato l’importanza di iniziative capaci di rafforzare il legame tra la comunità e le proprie radici. “Conservare le nostre memorie storiche significa custodire l’identità della comunità – ha dichiarato il primo cittadino –. Vedere insieme le nuove e le vecchie generazioni impegnarsi per il bene del paese è il segnale più bello che possiamo ricevere.”

La nuova sistemazione della croce storica, arricchita da un basamento in mattoni e da una targa commemorativa, rappresenta il recupero di un simbolo religioso e storico, ma anche il risultato di un lavoro collettivo. Molti cittadini hanno dedicato tempo, energie e passione alla valorizzazione di questo luogo, considerato patrimonio della comunità.

Un patrimonio condiviso

L’inaugurazione si è svolta in un clima di grande partecipazione, con la presenza del parroco per la benedizione e di numerosi residenti della frazione e del paese. Questo momento ha confermato il forte legame tra Rocchetta Tanaro e la propria storia. Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i borghigiani che hanno reso possibile il recupero della croce e dell’area circostante. Questo evento è un esempio concreto di come la collaborazione tra cittadini e amministrazione possa trasformare un luogo della memoria in un patrimonio condiviso, destinato a essere tramandato alle future generazioni.