L’emergenza della peste suina africana continua a preoccupare le autorità sanitarie. Nella mattinata di martedì 4 agosto 2026, l’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta ha pubblicato un nuovo report sul monitoraggio della situazione, aggiornato a domenica 2 agosto. I dati rivelano cinque nuovi casi di positività riscontrati tra i cinghiali selvatici, portando il totale complessivo della zona d’infezione a 2.199 casi dall’inizio dell’emergenza.
In Piemonte, sono state registrate due nuove positività, entrambe nel territorio comunale di Serole, dove il conteggio sale a tre casi complessivi. Questo porta il totale delle positività riscontrate in regione a 825. In Liguria, si segnalano tre nuovi casi, tutti localizzati in provincia di Savona, nel Comune di Cengio, che ora conta 17 contagi totali. Di conseguenza, il bilancio ligure sale a 1.374 casi complessivi.
Situazione stabile negli allevamenti
Rimangono invariati i dati relativi alla provincia di Cuneo, dove la presenza del virus tra i cinghiali resta ferma a nove casi, concentrati in quattro Comuni delle Langhe: quattro ad Arguello, due a Cravanzana, due a Pezzolo Valle Uzzone e uno a Cerretto Langhe. Il numero dei Comuni in cui è stata riscontrata almeno una positività dall’inizio dell’epidemia rimane a 205.
Non si registrano variazioni nemmeno sul fronte produttivo: il numero dei focolai negli allevamenti suinicoli rimane stabile a 10 strutture coinvolte, distribuite tra le province di Alessandria, Vercelli e Novara. Le autorità continuano a monitorare la situazione con attenzione, per contenere la diffusione del virus e proteggere gli allevamenti suinicoli.