La situazione nel quartiere Praia appare insostenibile per gli abitanti delle case popolari. Recentemente, un sopralluogo organizzato dalla lista civica Città Amica si è svolto in via Fenoglio, ai civici 1, 3 e 5, per verificare le condizioni di insicurezza degli edifici e delle aree circostanti. A partecipare all’incontro c’erano esponenti della lista civica come Mauro Cuniberti, Pier Paolo Novara, l’architetto Maurizio Galosso, e rappresentanti della comunità locale.
Gli abitanti hanno denunciato un profondo senso di abbandono da parte delle istituzioni, con situazioni critiche come le buche sulla strada e le barriere architettoniche che rendono difficile la mobilità per i disabili. Durante la visita, alcuni operai stavano riparando le buche, ma Cuniberti ha espresso il suo disappunto: “È singolare che queste riparazioni arrivino solo ora che i giornalisti sono qui. Queste problematiche esistono da due anni e colpiscono tanto le auto quanto le carrozzine.”
Infortuni e manutenzione mancante
I problemi del quartiere non sono solo di carattere estetico; alcuni residenti hanno già subito infortuni a causa delle condizioni precarie. Uno degli incidenti più gravi riguardava un uomo che ha riportato un trauma cranico e altre lesioni dopo una caduta in un buco di 80 centimetri. Un altro residente, presente al sopralluogo, portava un collare cervicale dopo essere stato colpito da calcinacci. Maurizio Galosso ha confermato che la mancanza di manutenzione ordinaria ha portato a problemi strutturali gravi.
Richieste economiche contestate
Le preoccupazioni degli inquilini si ampliano anche nella sfera economica. Un portavoce dei condomini di viale Pilone 139, Antonio, ha mostrato documenti che attestano richieste di pagamento ricevute dall’ente gestore, considerate del tutto ingiustificate. “Abbiamo scritto ovunque senza ricevere risposte. Ora ci arriva una richiesta di 1.950 euro mentre io sono in credito di oltre 2.000 euro”, ha dichiarato visibilmente frustrato.