Dal tardo pomeriggio, molti residenti dell’Astigiano hanno rivolto lo sguardo verso il cielo per seguire le diverse fasi dell’eclissi di Sole. Il fenomeno è iniziato intorno alle 19.30 e ha raggiunto il massimo oscuramento verso le 20.21, risultando particolarmente visibile nel Nord Ovest dell’Italia.
Il passaggio della Luna davanti al Sole è stato osservato sia da balconi e cortili privati sia da punti con una visuale più ampia sull’orizzonte. Tra i luoghi scelti per assistere al fenomeno c’è stato anche il sagrato di Viatosto, dove si sono radunati numerosi osservatori. Nelle campagne, dove l’orizzonte era sgombro, le condizioni hanno favorito la visione, disturbata soltanto a tratti dal passaggio di alcune nuvole.
Le precauzioni per osservare il Sole
Accanto allo spettacolo astronomico resta il tema della sicurezza. L’osservazione diretta del Sole senza occhiali o protezioni adeguate può provocare danni agli occhi. Per questo motivo, l’eventuale aumento di accessi al reparto Oculistico dell’ospedale Massaia rappresenterebbe un possibile effetto indesiderato legato a una visione non corretta del fenomeno, anche se al momento il testo non riferisce dati sugli accessi.
Per assistere a una nuova eclissi, gli appassionati dovranno attendere il 2 agosto 2027. In Italia sarà però visibile soltanto in modo marginale, soprattutto nell’area del Canale di Sicilia. Il 26 gennaio 2028 si verificherà invece un’eclissi anulare osservabile dall’America meridionale, dall’Atlantico e dalla Spagna, senza una visibilità significativa sul territorio italiano.
Le prossime date visibili dall’Italia
Il calendario indica poi il 5 novembre 2059 come data di una nuova eclissi visibile anche dall’Italia, in particolare da Sicilia e Sardegna. Per un fenomeno rilevante pure per il Piemonte sarà necessario aspettare fino al 3 settembre 2081, tra 55 anni.
Prima di allora sarà possibile osservare un’eclissi lunare nella notte tra il 31 dicembre 2028 e il primo gennaio 2029. Il fenomeno sarà visibile in Europa e, condizioni meteorologiche permettendo, anche dall’Italia. Le immagini realizzate durante l’eclissi nell’Astigiano documentano infine l’interesse suscitato dall’evento, con fotografie scattate a Calosso da Luca Perosino.