Numeri estivi

Piemonte primo in Italia per crescita delle presenze turistiche

Borghi, sagre e sapori trainano il risultato regionale nel mese di luglio

Piemonte primo in Italia per crescita delle presenze turistiche

Il Piemonte registra la crescita più consistente d’Italia nelle presenze turistiche durante il mese di luglio. Secondo i dati del report Estate e Ferragosto, diffuso dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, la regione ha segnato un incremento del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato supera la media nazionale, che si è attestata al 4,4% per le presenze e al 4,5% per gli arrivi.

Nella graduatoria dei territori con la maggiore progressione, il Piemonte precede Marche, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Lombardia e Puglia. Il risultato estivo si inserisce in una tendenza già emersa nei primi sei mesi del 2026: la banca dati Alloggiati Web delle Questure colloca infatti la regione al terzo posto nazionale per crescita, con un aumento dell’8,5% negli arrivi e del 9,6% nelle presenze. Davanti si trovano Calabria e Umbria.

Il ruolo dei piccoli borghi

A sostenere l’andamento sono soprattutto i comuni con meno di 5mila abitanti. Sagre, manifestazioni popolari ed eventi legati all’enogastronomia hanno contribuito ad attirare visitatori, facendo crescere del 9,8% le presenze nei piccoli borghi piemontesi nel primo semestre dell’anno. Anche in questo caso il Piemonte si è posizionato al terzo posto in Italia, dietro Calabria e Abruzzo.

Il report attribuisce un peso rilevante alle feste locali e all’attività delle Pro Loco, considerate un fattore di ricaduta economica per i territori. A fronte di costi organizzativi stimati in circa 700 milioni di euro a livello nazionale, il comparto produrrebbe un indotto complessivo di 2,1 miliardi di euro e garantirebbe lavoro a circa 10.500 persone. Nell’ultimo anno, quasi il 60% degli italiani ha partecipato almeno a un appuntamento curato dalle Pro Loco; il 43,5% lo ha fatto durante una vacanza.

Enogastronomia e nuove iniziative

Tra gli elementi di attrattività viene indicato anche il patrimonio enogastronomico: il Piemonte concentra un quarto delle produzioni agroalimentari italiane a marchio di qualità. Nell’ultimo anno la Regione ha sostenuto 553 Pro Loco per la gestione ordinaria e ha stanziato 4 milioni di euro per 358 realtà associative e d’Arma, destinati all’acquisto di strutture e attrezzature per gli eventi.

Per mantenere i flussi anche nei prossimi mesi, l’amministrazione regionale ha programmato nuove attività di promozione. Dopo le trasmissioni radiofoniche nazionali dedicate all’offerta outdoor, a fine agosto è previsto il lancio di una campagna digitale sugli itinerari cicloturistici. In autunno dovrebbe inoltre essere presentato un progetto congiunto con la Liguria per valorizzare i percorsi escursionistici e ciclabili tra l’arco alpino e la costa.