Arti figurative

Il Novecento astigiano in mostra allo spazio Alfieri

Quaranta opere tra oli, disegni e acquerelli appartengono alla collezione privata di Luigi Roseo.

Il Novecento astigiano in mostra allo spazio Alfieri

In occasione dei festeggiamenti patronali dedicati a San Bartolomeo, lo spazio espositivo Alfieri di Portacomaro ospita un percorso dedicato alla pittura del territorio. L’allestimento, gestito e curato da Michele Formiglio, è stato inaugurato nel giorno di Ferragosto e resterà accessibile fino a giovedì 27 agosto.

L’esposizione è visitabile ogni pomeriggio, a partire dalle 16, e propone una selezione di circa quaranta lavori. Il percorso comprende disegni, oli, acquerelli e dipinti realizzati con tecnica mista, riuniti per restituire uno sguardo sulla produzione figurativa astigiana del secolo scorso.

Le firme del territorio

Tra le opere presentate figurano lavori di alcuni tra i principali artisti astigiani del Novecento. Nel percorso sono presenti le firme di Laustino, Quaglia, Ciuccetti e Guglielminetti, insieme a quelle di Fresu, Coffano, Buoso, De Alexandris e Musso.

La rassegna nasce anche dalla volontà di rendere accessibile al pubblico una parte della collezione privata di Luigi Roseo, corniciaio di via Bonzanigo. Le opere sono state prestate per l’allestimento con l’obiettivo di condividere una testimonianza dell’arte locale e della passione per il collezionismo.

Un percorso aperto ai visitatori

Lo spazio Alfieri si inserisce così nel programma dei festeggiamenti patronali, offrendo ai visitatori un’occasione per conoscere autori e tecniche legati alla storia artistica della provincia. L’accesso è previsto nel pomeriggio, dalle 16 in poi, per tutta la durata indicata dell’esposizione.