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Piemonte, 61 nuovi percorsi ITS Academy gratuiti

Dal prossimo autunno le Fondazioni potranno presentare i progetti; stanziamento di 22,5 milioni per il primo anno.

Piemonte, 61 nuovi percorsi ITS Academy gratuiti

La Regione Piemonte ha approvato la nuova offerta degli ITS Academy, con 61 percorsi biennali gratuiti destinati a partire dal prossimo autunno. I corsi saranno finanziati in larga parte attraverso risorse del Fondo Sociale Europeo e si rivolgeranno a diplomati interessati a una preparazione tecnica strettamente collegata alle esigenze delle imprese.

Nei mesi di settembre e ottobre sarà aperto lo sportello per consentire alle Fondazioni ITS di presentare i progetti destinati a definire i nuovi percorsi. Per l’anno formativo 2026-2027 la Regione ha previsto uno stanziamento complessivo di 22,5 milioni di euro: 20 milioni saranno destinati alla realizzazione dei corsi, mentre 2,5 milioni serviranno a sostenere le spese di gestione, funzionamento e sostenibilità delle Fondazioni.

Programmazione triennale e fabbisogni delle imprese

Per gli anni formativi 2026-2027, 2027-2028 e 2028-2029 il Piemonte prevede di mettere a disposizione circa 40,5 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno ulteriori risorse comunitarie, nazionali e regionali. Il nuovo atto di programmazione introduce un piano potenziale dell’offerta per ciascuna Fondazione, superando il ricorso ai bandi annuali e riducendo tempi e adempimenti amministrativi.

La programmazione terrà conto delle performance delle singole Fondazioni, con la possibilità di riconoscere premialità o applicare penalizzazioni e di rimodulare l’offerta iniziale. Saranno inoltre valorizzati gli ambiti provinciali e i fabbisogni formativi delle imprese locali. Il piano punta a rafforzare la filiera tecnologica e professionale e il collegamento con altre politiche regionali, tra cui il modello 4+2, le Accademie di filiera, l’apprendistato, i Campus e la mobilità transnazionale.

Requisiti e caratteristiche dei corsi

Gli ITS Academy propongono una preparazione professionalizzante pensata per fornire competenze tecnico-tecnologiche richieste dai processi di innovazione. Non sono previsti limiti massimi di età per l’ammissione. Per accedere è necessario avere un diploma di istruzione secondaria superiore oppure un diploma professionale quadriennale accompagnato da un certificato di specializzazione tecnica superiore.

Ogni classe dovrà avere almeno 20 allievi e sarà composta in prevalenza da persone disoccupate. I percorsi dureranno due anni, con 900 ore per ciascun anno, e prevederanno almeno il 35% di stage in azienda, anche all’estero e con contratto di alto apprendistato. Almeno il 60% delle ore escluse quelle di tirocinio sarà affidato a docenti provenienti dal mondo del lavoro.

Al termine del biennio gli studenti potranno conseguire il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, corrispondente al quinto livello del quadro europeo delle qualificazioni. Per i percorsi triennali è previsto invece il diploma di specializzazione superiore per le tecnologie applicate, di sesto livello EQF.

Le aree tecnologiche

L’offerta comprenderà ambiti legati alla transizione industriale ed ecologica, con riferimento a trasporti, mobilità, logistica, meccatronica e aerospazio. Sono previste attività anche nell’area digitale, nelle tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei dati, oltre che nelle nuove tecnologie per il Made in Italy, l’alto artigianato, il tessile, la moda e l’alta gioielleria.

Tra gli altri settori figurano biotecnologie, chimica e scienze della vita, beni e attività artistiche e culturali, turismo, sistema agroalimentare, energia, edilizia sostenibile e servizi alle imprese e agli enti senza fine di lucro. L’assessore regionale alla Formazione professionale Daniela Cameroni ha definito gli ITS Academy una formazione di alto livello, costruita con le imprese, e ha sottolineato l’obiettivo di offrire ai giovani competenze utili per l’ingresso nel mercato del lavoro.