Venerdì 25 settembre alle 21, nella Chiesa di Viatosto, in località Viatosto 33 ad Asti, Alessandro Boero presenterà l’atto unico Una mistica astigiana: Maria Tartaglino – Il caso del Crocifisso sanguinante che fece storia negli anni ’30 ad Asti. L’ingresso sarà libero, con offerta volontaria.
La vicenda del 1933
Lo spettacolo è dedicato a Maria Tartaglino, nata ad Asti il 17 settembre 1887 e morta il 1° settembre 1944. Il lavoro teatrale nasce con l’intento di ricordare e riabilitare la figura della donna, descritta nel testo come una persona di alta spiritualità religiosa.
La rappresentazione propone una sintesi dell’interrogatorio sostenuto dalla mistica davanti al Tribunale Ecclesiastico Diocesano. Al centro della vicenda ci sono i sanguinamenti che nel 1933 si sarebbero verificati sul suo crocifisso, nella stanza occupata all’Istituto Santa Chiara di Asti.
In scena la Compagnia del Cenacolo
Il testo raccoglie inoltre le testimonianze di 16 persone ascoltate sui fatti o sulle loro conseguenze dirette: 13 religiosi e 3 laici. Attraverso questo materiale, l’autore ricostruisce un episodio considerato di rilievo religioso, sociale e antropologico per la città, ponendo al centro la ricerca della verità sul mistero del crocifisso.
Con la regia dello stesso Alessandro Boero, saliranno sul palco gli attori della Compagnia del Cenacolo – Tutto Alfieri: Agostina Robba, Silvana Bego, Tiziana Miroglio, Alessandro Boero, Maurizio Piccotti, Beppe Pavan, Osvaldo Rovero e Pino Pampararo. La figura di Maria Tartaglino sarà presentata dai nipoti Mauro e Paola, mentre il supporto tecnico sarà curato dalla Rete del Teatro Amatoriale.