Nel mese di agosto la Polizia di Stato di Asti ha intensificato i servizi di prevenzione e controllo in tutta la provincia, in considerazione dell’aumento degli spostamenti e della presenza di cittadini e turisti nelle aree urbane e nelle località maggiormente frequentate. L’attività ha riguardato sia la sicurezza sul territorio sia la gestione delle pratiche amministrative.
Controlli e misure di prevenzione
Per garantire una presenza costante, sono state impiegate più di 200 volanti, con pattuglie di prossimità e servizi di vigilanza organizzati in modo capillare. Nel corso delle operazioni sono state identificate 5.060 persone e controllati 1.890 veicoli, attraverso 135 posti di blocco.
Il bilancio comprende un arresto e 45 denunce all’autorità giudiziaria. Gli agenti hanno inoltre contestato 493 violazioni al Codice della strada. Sul fronte delle misure di prevenzione, il questore ha adottato sei provvedimenti nei confronti di persone ritenute potenzialmente pericolose, imponendo loro il rispetto di condotte conformi alla legge.
Sono stati emessi anche sei fogli di via con allontanamento dal comune di Asti, cinque ammonimenti e una proposta di sorveglianza speciale. Nel corso del mese è stata inoltre eseguita l’espulsione di un cittadino straniero irregolare, accompagnato coattivamente alla frontiera.
Pratiche amministrative e passaporti
Accanto ai servizi esterni, la Questura ha svolto una consistente attività negli uffici. L’Ufficio Immigrazione ha ricevuto oltre 500 cittadini stranieri per le richieste di permesso di soggiorno, consegnando 523 documenti e trattando quasi mille pratiche complessive.
Particolarmente intensa anche l’attività dell’Ufficio Passaporti, impegnato nella gestione delle richieste legate agli spostamenti estivi. Nel periodo considerato sono stati consegnati 550 passaporti, a fronte di oltre 500 richieste. La Questura ha ricondotto i risultati al lavoro svolto dal personale durante una fase caratterizzata da una maggiore mobilità e da una più elevata presenza di persone sul territorio.
Secondo il comando provinciale, l’attività ha permesso di mantenere elevato il livello dei controlli e di assicurare la continuità dei servizi di sicurezza e di supporto amministrativo anche nel mese tradizionalmente dedicato alle ferie.