Solidarietà locale

Asti illumina i suoi simboli per sostenere la ricerca sulla Sla

Due appuntamenti tra luci verdi e raccolta fondi a favore di malati e famiglie.

Asti illumina i suoi simboli per sostenere la ricerca sulla Sla

Il tessuto economico, produttivo e sociale di Asti si mobilita a sostegno delle persone colpite dalla sclerosi laterale amiotrofica e dei loro familiari. In occasione della XIX Giornata Nazionale SLA, diverse realtà del territorio hanno unito le proprie forze per contribuire alla ricerca scientifica e all’assistenza domiciliare.

Monumenti illuminati di verde

La mobilitazione coinvolge l’Unione Industriale della Provincia di Asti, la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. L’iniziativa si inserisce nella campagna nazionale Coloriamo l’Italia di verde, che invita a illuminare i luoghi simbolo del Paese per richiamare l’attenzione sulle necessità delle persone con SLA.

Ad Asti l’appuntamento è fissato per venerdì 18 settembre. A partire dalle 19 sarà possibile assistere all’accensione, prevista alle 19.45, del Palazzo Comunale e della statua dedicata a Vittorio Alfieri, che saranno illuminati di verde smeraldo. L’obiettivo è sensibilizzare la cittadinanza sul bisogno di cure, assistenza e dignità per i malati e sulle difficoltà affrontate quotidianamente dalle loro famiglie.

Il banco solidale in piazza Alfieri

La raccolta fondi proseguirà sabato 19 settembre, dalle 11, in piazza Alfieri. I volontari dell’associazione accoglieranno i cittadini nell’ambito dell’iniziativa Un contributo versato con gusto, destinata a sostenere l’assistenza alle famiglie coinvolte nella malattia.

Il banco solidale sarà realizzato grazie alla collaborazione con le cantine del territorio, che metteranno a disposizione le proprie bottiglie di vino per raccogliere contributi. Alla mobilitazione partecipano anche la Regione Piemonte, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e l’associazione I Borghi più belli d’Italia, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il sostegno del charity partner nazionale Fondazione Mediolanum.