Prevenzione

Asti, online la biblioteca per vivere più a lungo in salute

Raccolti video, studi e proposte emerse durante il forum dedicato all’invecchiamento attivo

Asti, online la biblioteca per vivere più a lungo in salute

Il confronto promosso ad Asti sul tema della longevità prosegue online con una biblioteca digitale dedicata all’invecchiamento sano e attivo. Il portale raccoglie i contenuti della prima edizione di Longev-Italia – Laboratorio del Buon Vivere e li mette a disposizione di professionisti sanitari, amministratori, organizzazioni del Terzo settore e cittadini.

La piattaforma conserva le registrazioni integrali delle sette sessioni tematiche, insieme a ricerche, relazioni degli esperti, interviste ai protagonisti e rassegna stampa. Nell’archivio sono disponibili anche le schede dei 23 progetti candidati da tutta Italia al Premio Longev-Italia, nato con l’obiettivo di raccogliere e collegare esperienze rivolte alle sfide dell’allungamento della vita media.

Le esperienze raccolte

Tra le iniziative presenti figurano il progetto vincitore Piano Anchise, ideato dall’Ats Città Metropolitana di Milano, e i due percorsi arrivati secondi a pari merito: Fvg in movimento – Diecimila passi di salute, della Regione Friuli-Venezia Giulia, e il piano Ponte dell’Asl Cn2. Nell’archivio è stata inserita anche l’esperienza campana Sinfonia – Farmacia dei Servizi, presentata da Soresa spa.

La raccolta digitale riprende il principio discusso durante i lavori: la longevità non coincide automaticamente con l’anzianità. La qualità della vita nelle età più avanzate, secondo l’impostazione condivisa nel forum, dipende dai percorsi costruiti fin dall’infanzia, dall’adolescenza e dall’età adulta. L’attenzione viene quindi spostata dalla sola cura delle patologie alla costruzione quotidiana della salute.

Il forum e il coinvolgimento della comunità

La biblioteca nasce dopo l’appuntamento del 25 e 26 settembre, ospitato dall’Auditorium e dalla sala conferenze della sede centrale di Banca di Asti, promotrice dell’iniziativa insieme all’Asl At. Alla due giorni hanno partecipato 90 esperti, tra relatori e coordinatori, e più di cinquecento iscritti. Tra i temi affrontati figuravano l’attività motoria come presidio sociale, l’appropriatezza terapeutica, le tecnologie per sostenere l’autonomia, la medicina personalizzata, il welfare comunitario e i nuovi modelli abitativi.

Il programma ha inoltre dedicato spazio ai progetti rivolti ai grandi anziani, con riferimenti alla telemedicina e al Pnrr. La parte teorica è stata affiancata dal Villaggio della Longevità, organizzato con l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Asti e il supporto di Coldiretti Asti.

Nelle dodici postazioni allestite, oltre 500 residenti hanno effettuato controlli e ricevuto indicazioni personalizzate da medici, infermieri, psicologi e assistenti sociali. Le attività hanno riguardato parametri cardiovascolari, memoria, alimentazione corretta e stili di vita. L’Asl intende riproporre il modello di prevenzione di prossimità anche in forma itinerante.

La manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Asti, del Comune di Asti e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.