È stata pubblicata la graduatoria dei beneficiari della Carta dedicata a te 2026 nel territorio di Asti. Sono 769 i nuclei familiari individuati per ricevere il contributo una tantum da 500 euro, previsto dal Governo per sostenere il potere d’acquisto delle famiglie con redditi più bassi.
La somma potrà essere utilizzata per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, carburanti e abbonamenti ai trasporti pubblici locali. L’accesso alla misura non richiede la presentazione di una domanda: è l’Inps a individuare direttamente gli aventi diritto, incrociando le banche dati anagrafiche con le certificazioni Isee.
Requisiti ed esclusioni
Per rientrare nella misura è necessario appartenere a un nucleo familiare composto da almeno tre persone, avere la residenza in Italia e disporre di un Isee ordinario valido non superiore a 15.000 euro. Nell’assegnazione viene riconosciuta una priorità alle famiglie con figli minori, ordinate sulla base del valore economico più basso.
Sono esclusi i nuclei familiari nei quali almeno un componente percepisce altre forme di sostegno al reddito o sussidi di disoccupazione. Tra le prestazioni incompatibili figurano l’Assegno di inclusione, la Carta acquisti, la Naspi, la Dis-Coll e la cassa integrazione.
Come verificare la graduatoria e utilizzare la carta
Per tutelare la riservatezza dei cittadini, l’elenco diffuso non riporta nomi e altri dati anagrafici, ma soltanto il numero di protocollo della Dichiarazione sostitutiva unica. Le famiglie interessate possono controllare la propria posizione confrontando l’attestazione Inps e cercando il codice alfanumerico che inizia con INPS-ISEE-2026.
Il contributo viene caricato su carte prepagate elettroniche distribuite da Poste Italiane. I beneficiari alla prima assegnazione riceveranno una comunicazione ufficiale per il ritiro presso gli uffici postali abilitati. Chi aveva già ottenuto la carta nelle precedenti edizioni riceverà invece l’accredito direttamente sulla tessera già in possesso.
Il primo acquisto dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dal beneficio. L’intera somma dovrà poi essere utilizzata entro il 10 ottobre 2027. Nei punti vendita della grande distribuzione aderenti alla convenzione è inoltre previsto uno sconto del 15% sui prodotti alimentari di prima necessità.