Uno degli appuntamenti centrali del Festival delle Sagre è la sfilata storica delle contadinerie, dedicata alla memoria delle comunità e alle attività della vita rurale. L’appuntamento è fissato per le 9.30 di domenica 13 settembre, quando circa 3.000 figuranti delle 29 proloco partecipanti attraverseranno il centro cittadino mettendo in scena mestieri, usanze e momenti del passato.
I temi delle proloco
Ad aprire il corteo saranno i Frustatori di Rocchetta Tanaro, accompagnati dal gruppo I Controcorrente. Per la sezione estiva sfileranno Variglie, con la coltivazione, la raccolta e la conservazione della pesca limonina; Calliano, con l’acqua e la Pirenta; Castelnuovo Calcea, sul percorso dalla mietitura alla tavola; Castell’Alfero, dedicata alla festa per la nuova chiesetta; San Damiano, con la festa di San Rocco; Mongardino, che proporrà l’antico maglio e la fabbricazione degli attrezzi agricoli; Villanova, con immagini del mercato della piana.
La parte autunnale comprenderà Villafranca, con la festa di leva; Azzano d’Asti, sul tema dell’emigrazione verso l’America; Castellero, dedicata alla nocciola come risorsa della vita contadina; Cunico, con la vinificazione; Mombercelli, sulla vecchia fabbrica del torrone; Nizza Monferrato, con le celebrazioni del centenario della nascita di Francesco Cirio nel 1936; Cortazzone, con L’ultimo viaggio; e Valenzani, che rappresenterà il trasloco del mezzadro. La sezione sarà aperta dalla Banda di Villafranca.
Per l’inverno sono previste le rappresentazioni di Callianetto, sul ciclo della canapa; Cantarana, dall’antico mestiere dello stagnino al Carnevale cantaranese; Montechiaro, sul primo voto delle donne del 17 marzo 1946; Revignano, dedicata alle sere d’inverno; Serravalle, con mestieri e attività nelle cascine. La primavera sarà invece introdotta dalla Banda di Costigliole e vedrà protagoniste Casablanca, con la storia del partigiano Yanez; Antignano, con la fiera carolingia; Montiglio Monferrato, sull’inaugurazione dell’acquedotto nel 1933; Quarto, con il lunedì di Pentecoste; San Marzanotto, sulla fabbrica di palloni; Tonco, sul gioco del pallatamburello; Sessant, con le pulizie di primavera; e Viarigi, dedicata alla fienagione.
Il percorso e l’accesso
La partenza è prevista da corso Matteotti. Il corteo passerà da piazza Marconi, via Cavour, piazza San Secondo, via Garibaldi, piazza Alfieri, corso Alfieri, via Calosso e viale alla Vittoria, per concludersi in piazza Campo del Palio.
La sfilata sarà visibile gratuitamente lungo le strade interessate dal passaggio. È inoltre prevista la possibilità di assistere all’evento dalla tribuna allestita in piazza Alfieri, con un biglietto dal costo di 5 euro. I tagliandi potranno essere acquistati nei giorni precedenti presso la biglietteria di Piazzetta Italia, all’angolo con via C. Leone Grandi, oppure nella stessa giornata entro le 10 presso la biglietteria sotto i portici del Palazzo della Provincia.