È stata una notte di intenso lavoro per i vigili del fuoco del comando provinciale di Asti, impegnati in due distinti interventi: prima per l’incendio di un furgoncino, poi per il recupero di un’automobile uscita dalla carreggiata e finita in una scarpata.
Il rogo nel quartiere Praia
Il primo allarme è scattato ieri sera, intorno alle 21, nel quartiere Praia di Asti. Le squadre hanno raggiunto la zona per affrontare l’incendio che aveva coinvolto un furgoncino. L’intervento ha permesso di spegnere rapidamente le fiamme e di completare la bonifica dell’area.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 21.50. Restano in corso gli accertamenti necessari per chiarire l’origine del rogo e stabilire quali siano state le cause che hanno innescato l’incendio. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, erano presenti anche pattuglie dei Carabinieri.
Il recupero dell’automobilista
Più tardi, alle 23.44, una seconda emergenza ha richiesto l’intervento dei soccorritori a Cossombrato. Un’automobile era uscita autonomamente dalla carreggiata ed era scivolata per circa quattro o cinque metri lungo una ripida scarpata.
L’allarme è stato lanciato dagli amici della persona che si trovava a bordo. I conoscenti stavano seguendo il veicolo con un’altra automobile e hanno assistito all’uscita di strada, allertando immediatamente i soccorsi. La conformazione della strada, particolarmente stretta, ha reso difficoltoso il posizionamento dei mezzi e ha complicato le operazioni.
Per raggiungere l’abitacolo ed estrarre il conducente, i vigili del fuoco hanno utilizzato le tecniche Saf, acronimo di Speleo alpino fluviali. Si tratta di procedure specialistiche impiegate per operare in cordata e intervenire in contesti impervi, verticali o difficili da raggiungere.
Una volta recuperato dal fondo della scarpata, l’automobilista è stato affidato al personale sanitario e trasportato al Pronto soccorso. Nonostante la caduta, non avrebbe riportato contusioni particolarmente gravi. L’intervento di messa in sicurezza si è concluso con il rientro delle squadre intorno all’1. Anche in questo caso erano presenti i militari dell’Arma dei Carabinieri.