Il voto statunitense di metà mandato sarà al centro dell’incontro in programma oggi alle 18 al Diavolo Rosso, lo storico locale di piazza San Martino 4 ad Asti. L’appuntamento punta ad analizzare gli effetti della consultazione sugli equilibri politici, economici e geopolitici internazionali, con particolare attenzione alle possibili conseguenze per l’Occidente e per l’Italia.
A condurre il confronto sarà Serena Emanuel, storyteller del territorio conosciuta anche come Serena in Monferrato. La giornalista dialogherà con Joseph Di Virgilio, ospite con un’esperienza maturata sia nel settore della finanza globale sia in ambito istituzionale statunitense. L’incontro, della durata prevista di circa un’ora, sarà pensato per offrire una lettura accessibile della tornata elettorale, senza ricorrere a tecnicismi.
Tra Wall Street e istituzioni
Nato a Philadelphia da genitori italiani e cresciuto in Italia, Di Virgilio è rientrato negli Stati Uniti nel 1994. Per ventisette anni ha lavorato a New York come manager di hedge fund, collaborando con istituti come Goldman Sachs, Deutsche Bank e Prudential. Nel corso della sua attività si è occupato di fusioni e acquisizioni nel comparto energetico e di investimenti istituzionali, fino a fondare un proprio fondo dedicato alla sostenibilità.
Il suo percorso professionale comprende anche collaborazioni con le amministrazioni guidate da George W. Bush e Barack Obama. Dopo il rientro in Europa e un periodo trascorso ad Amsterdam, Di Virgilio ha scelto di stabilirsi ad Asti con la famiglia. Nel capoluogo piemontese è conosciuto anche per la sua attività musicale: al Diavolo Rosso si esibisce infatti come DJ Neo.
Ingresso libero e prenotazioni
L’iniziativa sarà a ingresso gratuito con offerta libera. Chi desidera assicurarsi un posto a sedere può prenotare inviando un’email a diavolorosso.staff@gmail.com oppure mandando un messaggio WhatsApp ad Alberto Marenco al numero 333 169 3926.
Il programma è dedicato alla lettura delle possibili ricadute della consultazione americana sugli assetti economici e internazionali. L’appuntamento mette così in relazione il dibattito politico d’oltreoceano con una realtà locale, attraverso l’esperienza diretta dell’ospite e il dialogo con il pubblico.