Rete cittadina

Oltre cento percorsi educativi gratuiti per le scuole

Iniziative rivolte a ogni fascia d’età, con adesioni degli istituti entro il 7 ottobre 2026.

Oltre cento percorsi educativi gratuiti per le scuole

Il Comune di Asti, attraverso il settore Istruzione, mette a disposizione delle scuole di ogni ordine e grado oltre cento progetti educativi gratuiti. L’offerta, cresciuta rispetto alle circa quaranta proposte attive nel periodo successivo alla pandemia, coinvolge studenti e studentesse dentro e fuori dalle aule.

I percorsi sono stati realizzati con il contributo di musei, enti, associazioni, professionisti e altre realtà del territorio. Le attività spaziano dal patrimonio culturale e artistico all’ambiente, dalla scienza allo sport, fino ai temi della solidarietà, della cittadinanza e delle professioni. La gratuità dei progetti punta a rimuovere gli ostacoli economici e a garantire l’accesso alle opportunità formative alle classi interessate.

Una rete tra scuola e territorio

Per l’assessore all’Istruzione Loretta Bologna, il raggiungimento della soglia dei cento progetti rappresenta il mantenimento di un impegno assunto dall’amministrazione e, allo stesso tempo, la costruzione di una rete più ampia. L’assessore ha sottolineato il ruolo delle persone e delle organizzazioni che mettono a disposizione competenze, spazi ed esperienze per accompagnare le nuove generazioni.

Il progetto nasce dall’idea che l’educazione non sia responsabilità esclusiva della scuola, ma un impegno condiviso con la comunità. Le proposte collegano gli istituti ai luoghi e alle realtà cittadine, offrendo agli studenti occasioni di conoscenza e partecipazione. Tra i soggetti coinvolti figurano la Biblioteca Astense Giorgio Faletti, l’Archivio Storico della Città di Asti, associazioni culturali e sportive, Caritas, Croce Rossa, forze dell’ordine, enti scientifici e organizzazioni impegnate nel sociale.

Adesioni entro il 7 ottobre

La Bakeka del Sel, con l’elenco dei progetti disponibili, sarà pubblicata sul sito del Comune di Asti e trasmessa alle segreterie scolastiche. L’ufficio Istruzione raccoglierà le adesioni delle classi entro mercoledì 7 ottobre 2026. L’iniziativa riguarda anche le scuole secondarie di secondo grado, per le quali quest’anno le proposte sono particolarmente numerose.

La collaborazione con l’Ust accompagnerà la promozione delle attività presso gli istituti. Il Comune considera il traguardo raggiunto un punto di partenza per ampliare ulteriormente il coinvolgimento delle realtà locali e raccogliere le esigenze delle scuole. Nell’elenco dei partecipanti compaiono, tra gli altri, il Cai Asti, l’Istituto per la storia della Resistenza e della Società contemporanea per la Provincia di Asti, Libera Asti, l’Ordine delle professioni infermieristiche, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e numerose associazioni del territorio.