Tradizione astigiana

Palio, il 6 settembre la sfida in piazza Alfieri

Tribune quasi esaurite, oltre 900 alunni coinvolti e debutto delle riprese per valutare gli episodi contestati

Palio, il 6 settembre la sfida in piazza Alfieri

Il 6 settembre il Palio tornerà in piazza Alfieri per l’ultima edizione dell’amministrazione guidata da Maurizio Rasero. La vigilia della corsa rappresenta anche un momento di bilancio sui dieci anni di governo della città e sul percorso compiuto dalla manifestazione, che il sindaco considera un elemento capace di rafforzare la comunità. Rasero ha assicurato la propria disponibilità a collaborare anche dopo la conclusione del mandato.

Tra i temi ancora da affrontare c’è la realizzazione della pista di addestramento, per la quale sono disponibili 124 mila euro. L’amministrazione dovrà decidere se procedere con un atto in tempi brevi o valutare un intervento attraverso un soggetto privato. Per il sindaco, il Palio non è soltanto una competizione, ma una tradizione con una funzione aggregativa e sociale.

Organizzazione e partecipazione

L’edizione in programma si presenta con una domanda elevata. Le tribune sono prossime al tutto esaurito, anche dopo l’ampliamento della capienza con quasi 500 posti aggiuntivi. Asti si prepara così a una giornata articolata tra corteo storico, batterie e finale, mentre i Comitati stanno organizzando le proprie serate, considerate uno degli appuntamenti centrali della vita paliesca.

L’assessore alle Manifestazioni Riccardo Origlia ha riferito che la macchina organizzativa procede secondo il cronoprogramma, in vista della valutazione della Commissione Provinciale di Vigilanza prevista per giovedì 3 settembre. Il lavoro coinvolge la struttura comunale, le ditte impegnate negli allestimenti, i partner e i sostenitori della manifestazione. Origlia ha inoltre sottolineato la presenza di turisti provenienti dall’estero e il valore della rassegna per il territorio.

Il Capitano del Palio Giuseppe Vertucci ha richiamato invece il coinvolgimento delle nuove generazioni. Il progetto A lezione di Palio ha interessato oltre 900 bambini delle scuole, confermando l’attenzione verso una tradizione considerata patrimonio culturale immateriale della comunità astigiana.

Prove, controlli e novità

La settimana decisiva prevede le visite veterinarie di mercoledì e giovedì, necessarie a verificare l’idoneità dei cavalli, seguite dalle prove di venerdì e sabato. In pista saranno impegnate le accoppiate cavallo-fantino. Tra le novità dell’edizione 2026 figura la possibilità di disporre di immagini e filmati dell’intero tracciato, grazie all’intesa tra Comune e Collegio dei Rettori e al servizio fornito da GRP. Il materiale dovrebbe agevolare la valutazione degli episodi di gara e rendere più rapide le decisioni in caso di controversie.

Il presidente del Collegio dei Rettori Pier Paolo Squillia ha ricordato che il Palio è il risultato di un anno di lavoro dei Comitati, tra preparazione, scelte e responsabilità. La competizione, ha spiegato, vedrà in pista cavalli e fantini di rilievo.

La corsa avrà anche una copertura televisiva nazionale: sarà trasmessa in diretta su RaiTre, oltre che in streaming sulle applicazioni RaiNews e RaiPlay e su RaiItalia. Il 6 settembre, dalle 14, GRP Vera Tv seguirà integralmente corteo storico, batterie e finale, fino alla consegna del Drappo al Comitato vincitore. L’edizione presterà inoltre attenzione ad accessibilità, inclusività e sostenibilità, in linea con il bando Event for All della Fondazione CRT e con gli obiettivi dell’Agenda 2030.