Partecipazione record

Serata poetica ad Asti, pieno al Museo Paleontologico

Versi, note e reperti hanno guidato gli ospiti tra storia naturale e Mare Padano preistorico.

Serata poetica ad Asti, pieno al Museo Paleontologico

Ha registrato il tutto esaurito la serata organizzata al Museo Paleontologico di Asti, ospitata tra il chiostro del Palazzo del Michelerio, le sale sotterranee e l’ex Chiesa del Gesù. L’iniziativa ha proposto un incontro tra poesia, musica e paleontologia, accompagnando il pubblico in un percorso dedicato alla memoria, al mare e al tempo profondo.

Parole e musica tra i reperti

Nel corso della serata sono stati letti testi di poeti come Omero, Emily Dickinson, García Lorca, Alda Merini, Erri De Luca, Cesare Pavese, Kavafis e Giorgio Caproni. Le parole sono state affiancate dal violino di Andrea Bertino, mentre la voce e l’interpretazione di Patrizia Camatel hanno dato forma al programma attraverso letture e momenti musicali.

Il viaggio proposto al pubblico ha collegato la dimensione poetica alla storia naturale del territorio, evocando il Mare Padano di milioni di anni fa. In quell’epoca, secondo il racconto della serata, le aree oggi conosciute come terre emerse erano abitate da balene, delfini e squali. I reperti conservati nelle sale del museo hanno così costituito il punto di partenza per una riflessione sul tempo e sulle trasformazioni del paesaggio.

Il ricordo di Giacinto Grassi

Uno dei momenti centrali è stato dedicato a Giacinto Grassi di Settime, davanti al delfino fossile ritrovato nel 1979. L’esemplare, indicato come unico al mondo, è stato associato alla poesia Fossili, trasformando la testimonianza scientifica in un passaggio dedicato alla memoria. Il reperto ha rappresentato il collegamento tra la ricerca paleontologica, la storia del territorio e il linguaggio poetico.

Il pubblico ha seguito l’appuntamento partecipando alle letture e agli interventi musicali negli spazi del complesso del Michelerio. L’organizzazione ha rivolto un ringraziamento a Laura Nosenzo, ideatrice della serata e autrice delle scelte poetiche, a Patrizia Camatel e Andrea Bertino, oltre che alle persone presenti che hanno riempito il museo.