Un cittadino straniero privo di un valido titolo di soggiorno è stato rintracciato dalla Polizia di Stato di Asti e accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Milano. Il trasferimento è stato disposto in attesa dell’avvio delle procedure per il rientro nel Paese d’origine.
L’intervento è stato eseguito dagli operatori delle Volanti nell’ambito delle ordinarie attività di controllo del territorio. Dopo essere stato individuato, l’uomo è stato accompagnato negli uffici della Questura di Asti, dove gli sono stati notificati il decreto di espulsione emesso dal prefetto e il contestuale ordine di trattenimento disposto dal questore.
I precedenti penali
Gli accertamenti hanno evidenziato che il cittadino straniero, oltre a non disporre della documentazione necessaria per soggiornare regolarmente in Italia, era destinatario di un avviso orale e risultava gravato da numerosi precedenti penali.
Tra i reati contestati figurano lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Secondo quanto riferito dalla Questura, all’uomo erano stati attribuiti danneggiamenti a numerose autovetture, realizzati utilizzando sampietrini e mazze. Per questi fatti è stato condannato con sentenza definitiva.
L’Ufficio Immigrazione, in collaborazione con gli equipaggi delle Volanti, ha quindi organizzato il servizio di vigilanza e accompagnamento fino al Cpr milanese. Nella struttura l’uomo resterà a disposizione delle autorità competenti fino alla conclusione delle procedure finalizzate al rimpatrio.