La Fondazione Cassa di Risparmio di Asti aderisce anche quest’anno a è cultura!, il festival diffuso promosso da ABI, Associazione Bancaria Italiana, e ACRI, Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa. La manifestazione, giunta alla quarta edizione, si svolge dal 16 al 24 ottobre in diverse località italiane con iniziative dedicate al patrimonio artistico e culturale custodito e valorizzato da banche e fondazioni di origine bancaria.
Il programma è organizzato da ABIServizi con la collaborazione di FEduF. Nell’ambito dell’iniziativa, la Fondazione astigiana aprirà al pubblico la propria sede di corso Alfieri 326 sabato 17 ottobre, proponendo Ritratto d’artista con angelo, una visita teatralizzata dedicata alla collezione di dipinti conservata negli spazi dell’ente.
Il racconto tra arte e teatro
Il percorso sarà incentrato sulle opere e sulle figure di Guglielmo Caccia, detto il Moncalvo, e della figlia Orsola Maddalena Caccia, la monaca pittrice. La narrazione sarà ambientata nel 1619 e intreccerà teatro, arte e vicende personali, accompagnando il pubblico alla scoperta dei due artisti, della loro epoca e della storia legata alla loro attività.
Il racconto prende avvio dall’ingresso di Guglielmo Caccia nel convento dei francescani di Asti. L’artista, ormai affermato e preoccupato per il futuro della famiglia e della propria bottega, cerca un segno: da un incontro inatteso si sviluppa il percorso attraverso la sua vita e le sue opere.
La rappresentazione, affidata agli attori Emanuele Arrigazzi e Patrizia Camatel, si svilupperà nelle sale della Fondazione prendendo spunto dai dipinti della collezione. Tra le opere citate figurano La Vergine col Bambino e San Giorgio di Guglielmo Caccia e Le Sibille di Orsola Maddalena Caccia. L’obiettivo è offrire una lettura delle opere affiancata alla conoscenza dei loro autori e del contesto storico in cui vissero.
Orari e prenotazioni
«Aprire le porte della Fondazione significa condividere con la comunità un patrimonio che abbiamo il compito non soltanto di custodire, ma soprattutto di far conoscere e vivere», ha dichiarato Livio Negro, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Secondo Negro, la visita teatralizzata permette di avvicinare il pubblico alle opere attraverso un linguaggio immediato, unendo arte, storia e racconto.
Sono previste due visite, alle 15.30 e alle 17.30, entrambe esclusivamente su prenotazione. Le richieste dovranno essere effettuate entro il 15 ottobre. Per informazioni e prenotazioni sono disponibili l’indirizzo segreteria@fondazionecrasti.it e il numero 0141 592 730.