Dopo la pausa estiva, torna a Castellero la rassegna concertistica Cantantibus Organis, organizzata dall’Associazione Musicale Giacinto Calderara insieme all’Istituto Diocesano di Musica Sacra. Il prossimo appuntamento è in programma domenica 27 settembre alle ore 18, nella chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli.
Protagonisti del concerto saranno l’organista Luciano Zecca e il soprano Dyana Bovolo. Il programma attraverserà diversi periodi della storia della musica, con composizioni di Clérambault, Haendel, Purcell, Haydn, Galuppi, Valerj, Puccini, Morandi e Mascagni.
Musica e letture nella chiesa parrocchiale
Accanto all’esecuzione musicale è previsto l’intervento dell’artista astigiano Aldo Delaude, incaricato delle letture che intervalleranno i brani. I testi saranno dedicati ai temi dell’amor sacro e dell’amor profano, creando un collegamento tra la dimensione letteraria e quella musicale.
Il repertorio comprenderà, tra gli altri brani, Plein Jeu e Caprice sur les Grands Jeux di Clérambault, Ombra mai fu e Lascia ch’io pianga di Haendel, composizioni di Haydn per Flötenuhr, oltre a opere di Purcell, Galuppi e Valerj. La parte conclusiva proporrà musiche di Puccini, Morandi e Mascagni, tra cui l’Ave Maria e l’Intermezzo da Cavalleria Rusticana.
Una rassegna itinerante nell’Astigiano
La direzione artistica della rassegna è affidata al maestro Daniele Ferretti. Il progetto si sviluppa in forma itinerante e coinvolge luoghi sacri dell’Astigiano, con l’obiettivo di valorizzare gli organi a canne sia attraverso esecuzioni solistiche sia in abbinamento ad altri strumenti e alla voce.
Il festival è sostenuto dalla Fondazione CRAsti e dal Rotary Club Asti, con il contributo dei Comuni di Castellero, Cinaglio e Roatto. L’ingresso al concerto è libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili.