Sicurezza condivisa

Castellero entra nella rete del controllo di vicinato: 48 protocolli

L’intesa è stata siglata ad Asti durante il Comitato provinciale, con il coinvolgimento di residenti, amministrazione e forze dell’ordine.

Castellero entra nella rete del controllo di vicinato: 48 protocolli

Il Comune di Castellero ha aderito ufficialmente alla rete del controllo di vicinato. L’accordo è stato formalizzato al Palazzo del Governo di Asti, nel corso dell’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Alla riunione hanno partecipato la viceprefetto vicario Barbara Buffa, il sindaco di Castellero, i rappresentanti dell’amministrazione provinciale e i vertici delle forze dell’ordine locali. L’intesa inserisce il Comune astigiano in un sistema di collaborazione tra cittadini e istituzioni finalizzato a migliorare la capacità di segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette.

Il ruolo dei cittadini

Il controllo di vicinato è stato presentato come uno strumento di supporto all’attività delle forze dell’ordine, basato sull’attenzione dei residenti verso ciò che accade nel territorio. Il progetto non attribuisce ai cittadini compiti di vigilanza o di intervento, ma prevede la trasmissione di informazioni alle istituzioni attraverso canali e referenti individuati.

Secondo quanto emerso durante l’incontro, l’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra la popolazione e chi opera per la sicurezza pubblica, favorendo relazioni di fiducia e una maggiore coesione all’interno delle comunità. Le istituzioni considerano i protocolli una forma di prevenzione e di partecipazione civica.

I referenti e il coordinamento

L’amministrazione comunale dovrà individuare sul territorio i referenti del progetto. Si tratta di persone che dovranno essere affidabili, equilibrate e in possesso dei necessari requisiti di onorabilità. Il loro compito sarà fare da collegamento tra i residenti e le istituzioni, raccogliendo le segnalazioni e favorendo il corretto flusso delle informazioni.

Il coordinamento resterà affidato alle forze dell’ordine, che avranno anche il compito di sensibilizzare la cittadinanza sulle modalità di partecipazione e sui comportamenti da adottare. L’adesione di Castellero amplia così la rete già attiva nel territorio astigiano.

Con il nuovo accordo, salgono a 48 i protocolli di controllo di vicinato attivi nella provincia di Asti. La prefettura ha confermato l’intenzione di proseguire nella promozione di strumenti di prevenzione e collaborazione rivolti alla tutela della qualità della vita nelle comunità locali.