Cortandone piange la scomparsa di Claudio Stroppiana, morto all’età di 77 anni. Nato il 17 novembre 1948, era alla guida del Comune dal 2009 e aveva ricoperto l’incarico per tre mandati, dopo le riconferme del 2014 e del 2019. La sua morte lascia un vuoto nella comunità, dove nel corso degli anni era diventato un riferimento amministrativo, umano e spirituale.
A ricordarlo è Davide Migliasso, vicepresidente della Provincia di Asti, che ne sottolinea la disponibilità e la presenza costante nella vita del paese. Stroppiana, secondo il ricordo condiviso da chi lo ha conosciuto, era una persona sempre pronta a mettersi a disposizione e capace di rappresentare un punto fermo per la comunità.
Il ricordo del vicesindaco
Un legame particolarmente stretto con il primo cittadino era quello di Alberto Pelissetti, vicesindaco e suo collaboratore per molti anni. Pelissetti lo descrive come un amministratore capace di unire dialogo e fermezza, attento al confronto con tutti ma pronto ad assumere decisioni importanti quando necessario.
Per il vicesindaco, il rapporto con Stroppiana andava oltre la collaborazione istituzionale. Nel corso degli anni, racconta, il primo cittadino gli aveva trasmesso insegnamenti sia sul piano amministrativo sia su quello umano, diventando una figura di riferimento e, per certi versi, una presenza simile a quella di un secondo padre.
Nel ricordo emerge anche la dimensione religiosa di Stroppiana, figura di riferimento della Chiesa evangelica. La sua capacità di ascoltare e di essere presente, osserva Pelissetti, non si limitava ai fedeli della propria confessione, ma si estendeva all’intera comunità. Nella giornata della scomparsa sono arrivati anche numerosi messaggi di cordoglio da parte di altri amministratori locali, colpiti dalla perdita di una persona stimata.
L’omaggio della comunità
La famiglia e l’amministrazione stanno organizzando una cerimonia pubblica nella piazza del paese, così da consentire ai cittadini di rendere omaggio al loro primo cittadino. La scelta è legata anche alle consuetudini della Chiesa evangelica, nella quale il rosario e il funerale non fanno parte della tradizione religiosa. I dettagli dell’iniziativa saranno comunicati quando saranno definiti.
Prima dell’esperienza amministrativa, Stroppiana aveva maturato una lunga carriera nel settore dei servizi e del commercio, con incarichi di responsabilità amministrativa, commerciale e organizzativa. Dal 1970 al 1980 era stato responsabile amministrativo in un’azienda di servizi; tra il 1981 e il 1994 si era occupato dell’ufficio acquisti di un’azienda commerciale. In seguito aveva ricoperto i ruoli di responsabile amministrativo e commerciale, dal 1995 al 2003, e di responsabile di filiale, dal 2003 al 2011.
La sua vita professionale e quella amministrativa si sono intrecciate a lungo con la storia di Cortandone. Per la comunità, Stroppiana resta la figura di una guida presente e autorevole, ricordata per la capacità di ascolto, il senso delle istituzioni e l’attenzione alle persone.