Beni artistici

Il Lions finanzia il restauro della parrocchiale di Costigliole

L’intervento coinvolgerà sei cappelle e dieci cupolini decorati nel 1955, in vista anche del recupero dell’organo storico

Il Lions finanzia il restauro della parrocchiale di Costigliole

Il Lions Club Costigliole d’Asti ha aperto il nuovo anno sociale con un intervento a sostegno del patrimonio storico e artistico della comunità. Il sodalizio ha destinato un contributo economico al recupero delle cappelle e dei cupolini della chiesa parrocchiale Nostra Donna di Loreto, principale luogo di culto del territorio comunale.

Il progetto è stato presentato durante la conviviale inaugurale svoltasi venerdì 25 settembre a Costigliole d’Asti, nei locali dell’Osteria degli Aviatori. L’iniziativa prosegue il percorso avviato dal Club negli anni precedenti a favore dei beni culturali locali e delle realtà associative impegnate nella loro tutela.

Il progetto di recupero

A illustrare i lavori è stato don Giuseppe Pilotto, parroco e presidente dell’Associazione Culturale Confraternita di San Gerolamo ETS, sostenuta dal Lions Club come sponsor per il 2026. L’intervento sarà realizzato con la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, in accordo con l’Ufficio tecnico della Diocesi di Asti.

Le opere riguarderanno le decorazioni delle sei cappelle laterali e dei dieci cupolini della chiesa, risalenti al 1955 e realizzate da Carlo Frascaroli. Il restauro è considerato rilevante sia per la conservazione degli apparati artistici sia per il decoro dell’edificio, che si trova di fronte al castello e rappresenta un riferimento per la comunità, per i visitatori e per gli studiosi.

La parrocchiale custodisce affreschi e pale d’altare di Lorenzo Peretti, oltre a una parte significativa del ciclo pittorico religioso di Michelangelo Pittatore. Il recupero delle decorazioni costituisce inoltre un passaggio propedeutico all’imminente intervento sull’organo a canne costruito da Carlo Bossi nel 1833.

La continuità dell’impegno

Nel corso della serata, don Pilotto ha sottolineato il valore del contributo ricevuto, indicandolo come un’occasione per coinvolgere altre realtà del territorio nella tutela della chiesa e delle opere che conserva. Il nuovo intervento segue quello sostenuto dal Club nel precedente anno sociale per il restauro della facciata della Chiesa della Confraternita di San Gerolamo, sede del Museo Arte Sacra e realtà inserita nella Rete Museale della provincia di Asti della Fondazione Asti Musei.

Il presidente Mario Narciso, al suo settimo mandato, ha ringraziato socie e soci per la partecipazione alle attività del sodalizio. Nel suo intervento ha ribadito la volontà di mantenere una presenza concreta a fianco degli enti e delle associazioni del territorio, rafforzando collaborazioni già consolidate e sostenendo progetti con ricadute sulla comunità.

La conviviale si è conclusa con un approfondimento dedicato alla storia e all’arte dei beni custoditi dalla parrocchia. Don Pilotto ha illustrato ai presenti il valore degli edifici e delle opere che compongono questo patrimonio, offrendo un quadro del contesto nel quale si inserisce il nuovo intervento di conservazione.