Costigliole d’Asti ha conquistato il primo posto nella categoria International Challenge (Small) di Communities in Bloom 2026, concorso internazionale dedicato alla qualità dell’ambiente di vita, alla sostenibilità, alla valorizzazione del paesaggio e alla partecipazione delle comunità. Il risultato porta il Piemonte e l’Italia al vertice della competizione riservata alle piccole realtà.
Il riconoscimento è stato assegnato sabato 17 ottobre a Montréal, in Québec, durante la cerimonia conclusiva della 32ª edizione di Communities in Bloom. All’appuntamento hanno partecipato municipalità provenienti da Canada, Irlanda, Italia, Ungheria e Stati Uniti. In finale con Costigliole d’Asti c’era Logan, città dell’Ohio.
Una valutazione oltre le fioriture
La competizione non prende in esame soltanto la qualità degli allestimenti floreali. I giudici valutano la capacità delle amministrazioni di costruire territori sostenibili, curati e vivibili, considerando anche la gestione degli spazi pubblici, la tutela del patrimonio naturale e culturale e il coinvolgimento di cittadini, associazioni e realtà locali.
Alla vittoria nella categoria International Challenge (Small) si è aggiunto il riconoscimento The Flag Bearers and Musicians, assegnato per il valore della tradizione degli sbandieratori e dei musici. I giudici internazionali Anthony O’Neill e Andrea Bocsi hanno sottolineato la capacità della comunità di Costigliole d’Asti di tramandare e sviluppare un’attività storica, favorendo il passaggio di conoscenze e competenze alle nuove generazioni.
Il ruolo di Asproflor
La candidatura italiana e il percorso di preparazione sono stati curati da Asproflor, l’Associazione Promozione florovivaismo che promuove il marchio Comuni Fioriti e opera come referente nazionale di Communities in Bloom. L’associazione accompagna i Comuni italiani nelle competizioni internazionali dedicate alla qualità del verde e dell’ambiente urbano.
«È un risultato straordinario, che premia Costigliole d’Asti e rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il Piemonte e per l’Italia», ha dichiarato il presidente di Asproflor, Sergio Ferraro. Secondo Ferraro, il riconoscimento valorizza un lavoro che comprende la sostenibilità ambientale, la cura degli spazi pubblici, il patrimonio culturale e la partecipazione della comunità.
Per Asproflor, il successo dimostra inoltre che la storia, il paesaggio e le tradizioni dei Comuni italiani possono competere a livello internazionale. Il risultato viene indicato come un’opportunità per rafforzare l’identità del territorio e la sua attrattività, anche in chiave turistica, attraverso una maggiore attenzione alla qualità degli spazi urbani.