Celebrazioni

San Bernardo, il paese guarda al Palio e ai nuovi cantieri

Rito religioso, corteo, mostre; lavori pubblici, calendario della corsa, partecipazione di residenti, visitatori.

San Bernardo, il paese guarda al Palio e ai nuovi cantieri

La devozione per san Bernardo da Mentone si è intrecciata con il bilancio sulle attività della comunità e con l’attesa per il Palio di Asti durante le celebrazioni patronali di Montechiaro d’Asti. La tradizionale sfilata ha attraversato le vie del paese, partendo da piazza del Municipio e raggiungendo la chiesa comunale di Sant’Antonino.

Ad aprire il corteo sono state le note della banda musicale di Villafranca d’Asti. Subito dopo hanno sfilato i giovani debuttanti, insieme ai piccoli sbandieratori e musici, considerati il vivaio del movimento paliesco locale. Alla manifestazione hanno partecipato il sindaco Maurizio Marcanzin, il vice brigadiere Salvatore Santopaolo della stazione dei carabinieri, la vice presidente del consiglio comunale dei ragazzi Azzurra Salvati, l’amministrazione comunale, i gruppi alpini, l’Avis locale, il gruppo combattenti, i fedeli e numerosi cittadini.

La cerimonia e i lavori pubblici

La cerimonia è proseguita con la messa celebrata sul sagrato da don Francis, accompagnata dal coro diretto da Manuela Vandero. Al termine della liturgia, il primo cittadino ha richiamato l’importanza della coesione e della partecipazione civica, invitando la comunità a lavorare insieme, a rispettare il territorio e a costruire prospettive comuni.

Nel suo intervento, il sindaco ha ricordato gli interventi realizzati o in fase di completamento, tra cui la riqualificazione dei voltoni di via Vittorio Emanuele e l’ultimazione della nuova caserma dell’Arma. Tra i progetti indicati dall’amministrazione figurano anche nuove iniziative per la fiera del tartufo, la riqualificazione della scuola elementare di via Piesenzana, l’installazione di audioguide per i monumenti storici e la copertura di una parte di piazza della Pace. Per quest’ultima opera, l’avvio dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.

Marcanzin ha inoltre ringraziato consiglieri comunali, dipendenti e associazioni di volontariato, sottolineando la necessità di consegnare alle generazioni future un territorio migliore di quello ricevuto. Dopo i discorsi, il programma è proseguito con una visita alla casa di riposo, dove gli sbandieratori si sono esibiti nuovamente, e si è concluso in piazza con un rinfresco.

Gli appuntamenti verso il Palio

Le celebrazioni patronali hanno aperto la settimana dedicata al Palio di Asti. Mercoledì 2 settembre è prevista l’anteprima in notturna, con la tradizionale concessione della licenza di correre da parte del sindaco al rettore Gianluca Brancato. Il rito sarà accompagnato dall’augurio rivolto alla delegazione di andare e tornare vincitrice con la protezione di san Bernardo.

Il calendario proseguirà giovedì con il cenino del fantino. Sabato 5 settembre, nel pomeriggio, i bambini sfileranno ad Asti insieme ai debuttanti, mentre in serata è prevista la cena propiziatrice in piazza. Domenica, dopo la benedizione di cavallo e fantino nella chiesa di San Bartolomeo, l’attenzione si sposterà nel capoluogo per la corsa.

Accanto agli appuntamenti palieschi continua anche la proposta culturale allestita nell’ex sede storica del comitato, in via Vittorio Emanuele. Dal 2 agosto, il passaggio dei voltoni ospita mostre dedicate al patrono e all’attesa del Palio. L’esposizione sarà visitabile nei fine settimana fino all’8 novembre, nel quadro delle iniziative di Tartufarte legate alla fiera nazionale del tartufo bianco del Monferrato.