Montegrosso d’Asti si prepara a ospitare il Memorial Matilde Baldi, una manifestazione dedicata alla giovane pallavolista scomparsa a 20 anni in seguito a un incidente stradale. L’appuntamento è fissato per sabato 29 e domenica 30 agosto, con un torneo amichevole di pallavolo femminile 6 contro 6 e momenti di condivisione rivolti all’intera comunità.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Giochiamo questa favola con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo di Matilde attraverso lo sport. Il memorial nasce anche dalla volontà di trasformare il dolore della famiglia e delle persone che le erano vicine in un’occasione di partecipazione, incontro e sostegno a progetti di utilità sociale.
Il coinvolgimento del territorio
La scomparsa della giovane ha segnato profondamente anche la comunità di Montegrosso d’Asti. Per questo l’evento è stato pensato come un momento capace di superare i confini del paese e di coinvolgere il territorio astigiano. La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Asti e del Comune di Montegrosso d’Asti.
All’organizzazione collaborano il presidente dell’associazione, Piermatteo Ponzone, il vicepresidente Lorenzo Baldi, il segretario Giacomo Orlandinotti e gli altri soci. Le gare rappresenteranno il cuore del programma, ma il fine settimana comprenderà anche attività pensate per favorire la partecipazione di chi vorrà unirsi all’iniziativa senza essere impegnato nel torneo.
Il sostegno ad Aido
Il ricavato del Memorial Matilde Baldi sarà devoluto ad Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi, e in parte ad altre associazioni benefiche individuate dalla famiglia. La destinazione dei fondi richiama l’ultimo gesto compiuto da Matilde, la donazione degli organi, che ha consentito ad altre persone di ricevere una nuova possibilità.
Accanto all’aspetto sportivo, la manifestazione intende quindi promuovere la cultura della donazione e sostenere realtà impegnate nel sociale. Nel programma sono previsti anche stand gastronomici e momenti conviviali aperti a tutti, non soltanto alle squadre partecipanti. L’iniziativa unirà così il ricordo della giovane, la pratica sportiva e la raccolta di fondi in favore di progetti indicati dagli organizzatori e dalla famiglia.