Sarà Ivan Homolskyi, quindicenne musicista ucraino, il protagonista del quarto appuntamento della rassegna concertistica Sul filo del suono. Il concerto è in programma venerdì 16 ottobre alle 21 nell’Auditorium della Santissima Trinità di Nizza Monferrato, dove il giovane interprete presenterà Note di viaggio – Un giro del mondo in fisarmonica.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Nizza Monferrato, dall’Accademia Nicese Erca e dalla Camerata Ducale di Vercelli, con un programma dedicato alle diverse possibilità espressive della fisarmonica e alla valorizzazione dei giovani talenti. Homolskyi, nato nel 2011 a Chasiv Yar, nella regione ucraina di Donetsk, ha iniziato a studiare lo strumento a cinque anni.
Dall’Ucraina all’Italia
Nel 2022, a causa della guerra in Ucraina, si è trasferito in Italia con la famiglia e attualmente vive a Vercelli. Nel percorso di formazione è seguito da Eugenia Cherkazova. La sua attività musicale è proseguita anche grazie al sostegno di Cooperfisa Fisarmoniche.
Nonostante la giovane età, il musicista ha ottenuto diversi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Nel 2023 ha raggiunto il punteggio massimo, 100/100, all’International Music Competition Newport Virtuosi e ha conquistato altri primi premi assoluti in competizioni dedicate alla fisarmonica. Nello stesso anno ha ricevuto un riconoscimento dalla Fondazione Vivat Future. Tra i risultati più rilevanti figurano inoltre il terzo posto al Premio Internazionale della Fisarmonica di Castelfidardo e i premi ottenuti nel 2024 al Concorso internazionale Ascoltate di Kaunas, in Lituania, e al Concorso internazionale Davide Boselli di Castione Andevenno.
Il programma della serata
Il percorso musicale partirà dal repertorio barocco italiano, con tre sonate di Domenico Scarlatti, e proseguirà con L’Inverno di Antonio Vivaldi, tratto dalle Quattro stagioni. Il programma si sposterà quindi verso l’Europa orientale attraverso le Variazioni su un tema ucraino di Palmer e Hughes e la Bulgarian Suite di Vasilij Semyonov.
La parte dedicata alla tradizione virtuosistica spagnola comprenderà l’Introduzione e Tarantella, op. 43, di Pablo de Sarasate. In scaletta anche il Valzer da concerto di Ernesto Pozzoli e i brani di Luigi Fancelli Acquarelli cubani e 10 km al finestrino, ispirati alle atmosfere e ai ritmi cubani.
Al termine dell’esibizione è previsto un brindisi offerto dalla Cantina La Gironda, con una selezione di vini rossi e bianchi. La manifestazione si avvale inoltre della collaborazione della Fondazione CRAsti e delle sezioni locali del Rotary e del Lions Club.