Corinna Merlin, studentessa della classe 5DL del liceo scientifico delle Scienze Applicate dell’istituto Pellati di Nizza Monferrato, ha ottenuto una borsa di studio offerta dalla sede di Asti dell’associazione Experiment Italia. Il riconoscimento le ha permesso di partecipare al programma Venetian Empire, un percorso di tre settimane dedicato alla conoscenza del patrimonio storico e culturale italiano e allo scambio linguistico con un gruppo di giovani statunitensi.
Tra Roma, Venezia e l’Istria
L’itinerario ha toccato alcune delle principali città e località dell’area adriatica, con tappe a Roma, Venezia, Trieste, Pirano e Rovigno. Il gruppo ha viaggiato accompagnato dalla group leader Gaby e da esperti locali bilingue, alternando visite, lezioni e attività sul campo.
La capitale è stata il momento più significativo per la studentessa, che non l’aveva mai visitata. Durante il soggiorno ha potuto vedere dal vivo il Colosseo, i Fori Imperiali, la Fontana di Trevi, il Campidoglio, il Vaticano e i Musei Vaticani, luoghi studiati in precedenza sui libri. A Venezia, invece, il programma ha incluso piazza San Marco, alcune chiese storiche e l’isola di Murano, oltre a lezioni sull’evoluzione della Repubblica marinara e sessioni di disegno dal vivo.
La vita in famiglia e il confronto culturale
A Trieste il gruppo ha sperimentato l’homestay, soggiornando presso famiglie italiane. Corinna ha condiviso l’esperienza con R’yonna, una compagna conosciuta durante il viaggio, e ha descritto l’accoglienza ricevuta come un’occasione per sentirsi subito a casa. Il percorso è proseguito con la visita al castello di Miramare e con una trasferta oltre confine, tra l’Istria e la Croazia, dove i ragazzi hanno anche avvistato alcuni delfini.
Il confronto quotidiano con i partecipanti americani ha consentito alla studentessa di esercitare l’inglese e di approfondire il rapporto tra lingua e conoscenza reciproca. Per Corinna, inizialmente preoccupata dalla propria timidezza e dal timore di non riuscire a integrarsi, l’incontro con il gruppo ha rappresentato un passaggio importante: l’accoglienza ricevuta fin dal primo giorno le ha permesso di partecipare con maggiore sicurezza alle attività.
Nel bilancio finale, la giovane ha collegato il viaggio a un percorso di crescita personale, fatto di ascolto, confronto e apertura verso culture diverse. L’esperienza è stata resa possibile dalla collaborazione tra il liceo Pellati e Experiment Italia, che hanno sostenuto la partecipazione della studentessa al programma. Le tre settimane trascorse tra visite, lezioni e ospitalità in famiglia hanno così unito formazione linguistica, conoscenza del patrimonio storico-artistico e relazioni tra coetanei.